Brutta Italia, conta la vittoria

Decidono Osvaldo e De Rossi, epurati da Zeman, ma quanta sofferenza contro l'Armenia

Giovanni Capuano

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Brutta Italia, ma quello che conta è la vittoria che ci proietta in testa al girone di qualificazione mondiale con 7 punti in 3 partite. La vittoria e poco più, perché anche la volonterosa Armenia (numero 63 nel ranking Fifa) è stata capace di farci correre più di un pericolo in una serata in cui la nostra difesa è parsa lenta e impacciata. Abbiamo incassato un gol, seppure con azione che andava fermata, e Buffon si è superato in un paio di occasioni. Il bilancio del 3-1 con cui torniamo da Yerevan può essere positivo unicamente perché a questi livelli non esistono più avversari materasso. Però Prandelli deve correre ai ripari: la nazionale di Euro 2012 è ancora un lontano ricordo.

AGGRAPPATI A PIRLO E DE ROSSI - In un clima di mediocrità spicca la prestazione del solito Pirlo. Ha giocato 74 minuti prima di essere sostituito da Giaccherini, ha realizzato su rigore (generoso) la rete dell'1-0 e messo sulla testa di De Rossi il cross del 2-1 nel momento peggiore per gli azzurri. L'Armenia, che aveva pareggiato con il talentino Mkhitaryan (Maggio a terra dopo uno scontro testa contro testa con Manoyan), si stava rendendo più che pericolosa dalle parti di Buffon, poco protetto da una difesa in cui Bonucci è parso l'anello debole. Il gol della sicurezza l'ha firmato Osvaldo (82'). Prandelli ha esultato come avesse vinto la finale del Mondiale, simbolo della tensione accumulata nel corso dei 90 minuti.

BOCCIATURA PER GIOVINCO -  Il fantasista juventino è uscito dal campo dopo un'ora di gioco: ha preso un colpo alla caviglia che l'ha costretto a fermarsi, ma non era stato convincente nella sua prova. Ha giocato al posto di Balotelli, bloccato dalla febbre, però è rimandato a miglior occasione. Campanello d'allarme per Prandelli: senza Cassano e Balo non ha ancora trovato una coppia gol all'altezza.

PRANDELLI CONTROCORRENTE: "GRANDE PROVA" - Controcorrente Prandelli alla fine della gara: "Questo è un girone impegnativo e la partita lo ha dimostrato. Noi abbiamo fatto una grande gara, di grande personalità. Difesa? Abbiamo sofferto qualche ripartenza e fatto qualche errore individuale,  però abbiamo tenuto il gioco e fatto una partita di grande personalità". Analisi difficile da condividere completamente. Alla fine hanno risolto due (Osvaldo e De Rossi) fatti fuori da Zeman nella Roma. Significati particolari? "Nulla. Hanno fatto una buona partita"

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