Calcio

Il ritorno di Braida: lavorerà per il Barcellona

Lo storico direttore sportivo del Milan entra a far parte del club blaugrana. Si occuperà di mercato internazionale

Cagliari Calcio v AC Milan - Serie A

Giovanni Capuano

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Ariedo Braida torna in pista, un anno dopo l'addio al Milan e con in mezzo la breve e sfortunata parentesi con la Sampdoria dei Garrone, prima che il club passasse in mano a Ferrero. Lavorerà per una delle società più importanti del mondo, quel Barcellona che tante volte ha incrociato come avversario in trattative e sfide internazionali, spesso avendo la meglio con i tanti Milan che hanno fatto la storia del calcio italiano. il presidente del Barca, Bartomeu, lo ha scelto personalmente per inserirlo all'interno di una commissione che si occuperà delle strategia dei catalani, che recentemente hanno visto l'addio al direttore sportivo Zubizzarreta e a importanti figure dirigenziali. Braida, 68 anni, farà parte di una commissione ritretta di quattro persone che orienterà il mercato del Barcellona che, va ricordato, è fermo per tutto il 2015 a causa della sanzione Fifa per il caso dell'acquisto di minori (qui l'anticipazione di Mundo Deportivo).

In Spagna è considerato ancora un guru delle trattative, capace di individuare in anticipo talenti in tutto il mondo e in possesso di una fitta rete di contatti, gli stessi che gli hanno consentito in tanti anni di attività al fianco di Adriano Galliani di portare a termine colpi leggendari: Van Basten, Rijkaark, Gullit, Shevchenko, Weah e, più recentemente, Thiago Silva solo per citare i più famosi. E' rimasto nel Milan per 28 anni prima dell'addio burrascoso nel gennaio scorso, al culmine della lotta interna tra Galliani e Barbara Berlusconi. Per qualche mese ha lavorato con la Sampdoria, prima che Ferrero rilevasse il club blucerchiato offrendogli un contratto a 'commissione'. Non era pronto per la pensione e la scelta del Barcellona lo dimostra.

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