Juve e top player: "Conte voleva cambiare modulo, Marotta lo ha deluso"

Dopo il pareggio in Champions i bianconeri si riscoprono senza un giocatore capace di fare la differenza. Il giornalista Marcello Chirico spiega il perché - le foto -

Antonio Conte e Beppe Marotta (Getty Images)

Matteo Politanò

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Seconda partita nel girone e secondo pareggio. La Juventus di Champions League non ingrana e dopo il pari di Copenaghen non va oltre il segno X anche in casa contro il Galatasaray (guarda le immagini)

La squadra di Conte va sotto con la rete di Drogba, un top player che l'anno scorso era stato ad un passo. La punta ex Chelsea è poi protagonista anche del 2-2 finale con un assist di testa per Bulut che gela i bianconeri ancora ingenuamente impegnati a festeggiare. L'ivoriano ha fatto la differenza mentre dall'altra parte Carlos Tevez non è riuscito a lasciare il segno sulla partita. Stesso discorso per Llorente, altro acquisto dell'estate bianconera. La domanda sorge quindi spontanea: questa Juve si è davvero rinforzata per poter fare il salto di categoria anche in Europa? Secondo Marcello Chirico, giornalista e tifoso juventino, i retroscena sul mercato estivo celano una serie di incomprensioni tra la società e il tecnico Antonio Conte. Punti di vista diversi con Beppe Marotta, il direttore generale che ha piazzato colpi importanti ma non ha risposto alle richieste del tecnico.

Quale è la verità sul rapporto Conte - Marotta?

In questa stagione Antonio Conte aveva in mente di cambiare modulo. Aveva pensato ad una Juventus con il 4-3-3 con Jovetic, Tevez e uno tra Llorente e Vucinic. Il mercato è però andato diversamente e sono stati anche ceduti giocatori senza il suo consenso. Non a caso una delle frasi più ricorrenti delle sue conferenze stampa è 'per il mercato chiedete a Marotta'. Lo ha detto anche nel pre partita con il Galatasaray quando gli è stata fatta la domanda su Drogba, credo che sia un modo per sottolineare come le scelte di mercato non sempre siano state condivise.

A questa Juventus manca quindi un top player?

Il top player è arrivato, è Carlos Tevez. Ma non basta per fare la differenza anche in Champions League. Questa estate Conte non ha autorizzato la vendita di Giaccherini e Matri, soprattutto perché non c'erano sostituti. Sono certo che l'idea di base fosse quella di passare al 4-3-3 ma adesso non ci sono le pedine e neanche gli esterni per una scelta del genere. Alcuni parlano di un ritorno di Pepe ma io non ne sono convinto, sinceramente non so neppure se tornerà più a giocare.

L'acquisto di Llorente è stato quindi una scelta di Marotta?

No, io l'ho chiesto a Conte. Mi ha risposto che è stata una scelta comune ma dal suo tono ho capito che è una mezza verità. Llorente era legato al cambio di modulo, con questa rosa Conte non può utilizzarlo più di tanto e in carriera non ha mai impiegato una punta con quel tipo di caratteristiche.

Cosa è mancato alla Juventus nelle prime due uscite di Champions League?

Deve farsi più furba, non può fare questi pareggi sciocchi. Ci vuole più attenzione, non si può concedere niente. In Champions non ti perdona nessuno, appena pensi di aver vinto ti puniscono. Pesa l'errore di Bonucci che è un ottimo centrale ma a volte è troppo sicuro di sé. Inoltre c'era anche un campo pessimo. Una Juventus che vuole vincere una Champions non può permettersi di fare questi errori. E poi non c'è ancora la squadra che come ho già detto è stata rinforzata ma non abbastanza per la Champions. Forse per il terzo scudetto va bene così ma non per l'Europa. Basta guardare il Bayern, il Psg e il Borussia: tutte marciano a ritmi più alti.

Conte è quindi deluso dal mercato?

Ripeto, Conte aveva in testa di prendere Jovetic per farlo giocare con Tevez e Vucinic o Llorente. Poi aveva chiesto esterni di livello come Nani, ma non sono arrivati. Per accrescere la qualità devi puntare su questi nomi oppure su uno scouting di livello mondiale che riesca a individuare promesse capaci di far la differenza fin da subito. Come per Pogba.

Credi che Llorente andrà via?

No. Llorente non mi sembra male, mi sembra si sia mosso bene anche ieri contro il Galatasaray. Non è un top player ma neanche un giocatore da scartare.

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