Calcio

Il ritorno di Ancelotti: "A gennaio torno ad allenare, voglio la Premier League"

Dopo sei mesi di pausa l'ex allenatore del Real Madrid è pronto per tornare in pista. Per il Milan rimane un sogno: "Ct dell'Italia? Tra qualche anno"

FBL-EUR-C1-REALMADRID-PRESSER

Matteo Politanò

-

Carlo Ancelotti è pronto a tornare in panchina. L'ex allenatore del Real Madrid, senza impiego dallo scorso giugno dopo l'addio (a sorpresa e contestato) alle merengues, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport parlando del suo periodo da "disoccupato" tra giornate in famiglia e pesca di salmoni in Canada. Relax ma anche tanta voglia di tornare alla guida di un club, al punto che è stato lo stesso allenatore di Reggiolo ad annunciare i tempi del suo ritorno:

"A gennaio torno ad allenare".

Una notizia che non può che destare i tifosi rossoneri che già la scorsa estate avevano sognato un ritorno del vate che dal 2001 al 2009 ha portato in bacheca 7 trofei laureandosi come uno dei tecnici più vincenti di sempre. Il resto si conosce, un palmares infinito in giro per l'Europa: vittorie con Chelsea, Psg e Real Madrid dove ha realizzato il sogno della decima. La voglia di ritorno di Ancelotti coincide con la crisi di un Milan in salsa serba che non convince. Il tasso tecnico della squadra non è eccelso ma le difficoltà mostrate in questo inizio di serie A lasciano aperta la possibilità di una rivoluzione. Galliani e Berlusconi ci hanno già provato, difficile però che Ancelotti cambi idea, soprattutto a metà campionato.

Durante quella trattativa, possiamo anche chiamarla così, c’erano molti aspetti che mi lasciavano il dubbio, ed erano aspetti solo personali. Quello che mi ha detto Galliani si è verificato in pieno. Mi aveva annunciato che il Milan avrebbe investito e acquistato ottimi giocatori. Il mio non è un problema di soldi, la panchina dell'Italia è un posto appetibile per me ma solo tra qualche anno. Ora vorrei tornare in Premier, fare un'altra esperienza lì per me sarebbe l’ideale.

Niente Italia, niente serie A. L'allenatore ha le idee chiare su cosa fare. Ancora Inghilterra, ancora Premier League, ancora... Chelsea? Le difficoltà di Josè Mourinho fanno pensare ad un cambio alla guida dei blues. Se sarà addio allo Special One facile che Abramovich possa scegliere di affidarsi ad un nuovo ritorno, quello del tecnico italiano che ha trionfato nella Premier League 2009/2010. Un top manager che il Milan vuole ma che attualmente non può permettersi, un sogno dei tifosi che dipende dagli equilibri delle panchine europee da qui a gennaio e da quanto il Milan di mr. Bee saprà invogliare grandi nomi per un ambizioso progetto futuro. Quel che è certo è che la dirigenza rossonera non ha mollato l'osso e le nuove dichiarazioni fanno presagire l'inizio di un nuovo, difficile, tentativo già nei prossimi mesi. Inghilterra permettendo.

© Riproduzione Riservata

Commenti