L'estate calda degli allenatori

Il borsino delle principali panchine europee, chi resta e chi va

Matteo Politanò

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A poche settimane dalla fine della stagione agonistica nei principali campionati europei si iniziano a valutare i destini delle panchine dei top club. La coppa del Re rende la panchina di Carlo Ancelotti ancor più salda e a prescindere dall'epilogo stagionale in Liga e Champions League la guida del Real Madrid nella prossima stagione sarà sempre sua. Il suo contratto fino al 2016 lo tiene blindato alla camiseta blanca e i vertici del club sono soddisfatti per l'impatto che l'allenatore italiano ha avuto sull'ambiente madridista. Diversa è invece la situazione di David Moyes, tecnico scelto dal Manchester United per il dopo Ferguson, che nonostante un accordo fino al 2019 non è ancora certo di restare sulla panchina dei Red Devils. Gli attriti con i tifosi e una serie imbarazzante di record negativi ne hanno minato la serenità e la sua presa sul gruppo è sempre meno forte. 1,76 punti di media a partita non sono un dato che il Manchester United vuole ripetere e sul futuro c'è anche la prospettiva di una rivoluzione a cura della famosa "classe del 1992" . David Beckham, Ryan Giggs, Phil Neville, Gary Neville e Nicky Butt potrebbero diventare gli intermediari per una scalata di una famiglia reale del Qatar alle quote della famiglia Glazer. Uno di loro potrebbe proprio diventare l'erede di Moyes: primo tra tutti Ryan Giggs. La dirigenza attuale pensa invece a Jurgen Klopp del Borussia Dortmund.

Chi cambierà sicuramente allenatore è il Tottenham che ha già raggiunto l'accordo con l'attuale ct dell'Olanda Louis van Gaal dopo aver sondato anche la posizione di Massimiliano Allegri. L'ex mister del Milan è molto tentato dalla possibilità di un'esperienza all'estero e sta valutando alcune opportunità. Una possibilità concreta è quella di un'esperienza nella Ligue 1 con il Monaco ora affidato a Massimo Ranieri. Il tecnico italiano ha terminato il suo ciclo e i monegaschi vorrebbero continuare sulla linea italiana: Allegri o Spalletti, liberatosi dallo Zenit e ora in attesa dell'opportunità giusta. Opportunità che l'ex allenatore della Roma vorrebbe arrivasse da Milano: Walter Mazzarri è ancora in dubbio e fino all'ultima giornata la sua conferma non sarà una certezza. Allegri resta in corsa anche per il dopo Wenger all'Arsenal. Il tecnico alsaziano non ha ancora sciolto i dubbi sul suo futuro e l'impressione è che voglia aspettare la probabile vittoria in FA Cup per avere maggior forza contrattuale. 

Il vero intrigo inglese riguarda però il Manchester City che dopo una partenza a razzo è crollato in Premier League ed è uscito in Champions League contro il Barcellona. Manuel Pellegrini non è così più sicuro della sua panchina e lo sceicco Mansour ha già individuato il nuovo obiettivo: è Diego Simeone, rivelazione dell'anno (a prescindere da come finirà) con il suo Atletico Madrid. Sull'ex tecnico del Catania si scatenerà una vera e propria asta in estate ma i Colchoneros sono pronti a tutto per trattenerlo. Probabile riconferma ma non ancora certa è quella di Antonio Conte alla Juventus: la società aspetta il finale di stagione ma il tecnico sta andando in scadenza e il poco potere contrattuale potrebbe portare a clamorosi colpi di scena in un senso e nell'altro. In dubbio anche il futuro di Clarence Seedorf che non ha convinto la famiglia Berlusconi: il futuro potrebbe essere di Filippo Inzaghi ma l'olandese si giocherà la riconferma in questo finale di campionato. 

JUVENTUS: Conte 95% Altri 5%

MILAN: Seedorf 60%, Inzaghi 35%, Spalletti 5%

INTER: Mazzarri 70%, Spalletti 20%, Mancini 10%

ARSENAL: Wenger 70%, Allegri 10%, Conte 10%, Klopp 10%

MANCHESTER UNITED: Moyes 60%, Klopp 40%

MANCHESTER CITY: Pellegrini 75%, Simeone 25%

CHELSEA: Mourinho 100%

BARCELLONA: Martino 70%, Klopp 30%

REAL MADRID: Ancelotti 100%

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