Flop Matri, per un suo gol il Milan ha speso una fortuna

In estate era arrivato per 12 milioni pagabili in tre anni, ogni suo minuto in campo è costato 7667 euro - Sondaggio: Matri, chi ci guadagna?

Alessandro Matri passa alla Fiorentina in prestito – Credits: Getty Images

Matteo Politanò

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12 milioni di euro (10 più 2 di bonus) con pagamento triennale. Per Matri un contratto fino al 2017 con ingaggio da 2,6 milioni. Erano queste le cifre trapelate lo scorso 30 agosto nel giorno del suo ritorno al Milan. Un acquisto che aveva fatto storcere il naso ai tifosi milanisti ma che aveva soddisfatto le richieste di Allegri e fatto infuriare Antonio Conte per il rinforzo ad una diretta concorrente.

Alessandro Matri nel Milan aveva già giocato dal 2002 al 2004 e in rossonero aveva fatto il suo esordio in serie A. In sei mesi di Milan la sua esperienza è stata però totalmente da dimenticare: 18 partite, di cui 15 in campionato e 3 in Champions League un unico gol nella trasferta di Parma persa per 3-2. Alla luce dei risultati si fa presto a fare i calcoli di un investimento sbagliato: una rata per il cartellino di circa 4 milioni di euro più 1,6 milioni di ingaggio per sei mesi che al lordo diventano 3,2. Il totale è di 7,2 milioni, tanto è costata al Milan la rete (inutile) segnata a Parma.

Nelle 18 partite Matri ha giocato 939 minuti, il suo ingaggio risulta quindi essere stato pagato 7,667 euro al minuto. Che Matri fosse entrato in una parabola discendente era evidente anche dal grafico del suo valore di mercato. Se nel giugno 2006 il suo cartellino era valutato dalla Juventus 16,5 milioni di euro oggi la punta ne vale meno di 9. Mai Matri ha fatto male come nella sua esperienza al Milan: con il Cagliari 131 presenze e 38 gol, con la Juventus 84 presenze e 31 gol e con il Rimini 28 presenze e 4 gol. 

Arriva a Firenze in prestito gratuito con la voglia di rilanciarsi dopo mesi difficili. Le sue prime parole in Toscana sono state chiare: "Sto bene, mi sono sempre allenato e sono pronto. Ho voglia di fare bene e fare tanti gol". L'obiettivo sarà quello di prendersi una rivincita per poi tornare a Milano e conquistare la fiducia di Clarence Seedorf nella prossima stagione. Il prestito alla Fiorentina non considera infatti nessun diritto di riscatto. Saranno sei mesi in viola, poi si vedrà. 

L'evoluzione del valore di mercato di Alessandro Matri: 

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