Calcio

Ronaldo e sofferenza: poca Juventus contro l'Ajax

Segnato il gol che serviva, ma i bianconeri hanno patito a lungo. Infortunio per Matuidi. Al ritorno basta pareggiare

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Giovanni Capuano

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La Juventus torna da Amsterdam con il gol che Allegri aveva chiesto alla vigilia e che spesso è la piattaforma d'appoggio per la qualificazione. Il pareggio con reti (1-1) contro l'Ajax è certamente un buon risultato e la squadra di Allegri è più che mai favorita per l'approdo in semifinale, ma i 90 minuti in terra olandese non hanno soddisfatto fino in fondo.

Il volo d'angelo di Ronaldo che sul finire del primo tempo ha spezzato l'equilibrio aveva illuso che il peggio fosse alle spalle. Non è stato così per colpa, soprattutto, di uno sciagurato Cancelo che all'alba della ripresa ha gettato via la giocata da urlo fatta per il vantaggio e ha spianato a Neres la strada verso la porta di Szczesny. Errore mortale in una competizione che si gioca su pochi dettagli.

L'Ajax pareva essere stata colpita duro da CR7 e si è rivitalizzata, trovando forze ed entusiasmo per un secondo tempo che ha ricordato per intensità quello di Madrid e che deve suonare come campanello d'allarme per la Juventus: la qualificazione è tutt'altro che chiusa, guai a sottovalutare il ritorno.

Cosa è piaciuto e cosa no della Juventus

La buona notizia è la conferma che Ronaldo è entrato con il piede giusto nella fase decisiva della stagione. Alzi la mano chi si è ricordato dell'infortunio di 16 giorni fa in Portogallo; CR7 ha colpito quando è stato messo in condizione di farlo realizzando la rete numero 25 della stagione, la quinta in Champions League. E' caldo al punto giusto e con una settimana in più nelle gambe non potrà che stare meglio a Torino.

Ha retto complessivamente anche la difesa, pure menomata dall'assenza di Chiellini. Rugani, che era la grande incognita, non ha sbagliato e quando il reparto ha sofferto lo ha fatto perché tutta la squadra è andata in difficoltà, non per mancanze del singolo. Buona partita di Bentancur, ottima di Cancelo in fase offensiva perché su quella difensiva meglio stendere un velo pietoso.

E qui cominciano le note dolenti. Nella ripresa l'Ajax è stata padrona del campo; troppo considerata la differenza di valori in campo. E' la seconda volta dopo Madrid che i bianconeri crollano col passare dei minuti e non è un bel segnale per una squadra che vuole essere la favorita assoluta per il trofeo.

La domanda viene spontanea e accompagnerà la vigilia del ritorno: colpa di Allegri o merito degli olandesi? I critici ad oltranza sposeranno la prima risposta, gli altri noteranno che questa è la caratteristica dei lancieri e che alla fine il piano è stato rispettato e il risultato è positivo. Ampiamente.

Un piccolo allarme dall'infortunio muscolare di Matuidi. Sembra una maledizione, ma i campioni d'Italia non riescono a presentarsi nelle gare più importanti dell'anno senza problemi fisici. Mancavano Chiellini ed Emre Can ed entrambi dovranno recuperare per il ritorno. Ora anche il francese è in dubbio e per quanto lunga, anche la rosa bianconera non può fare a meno dei suoi cardini.

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