Calcio

5° giornata: Sampdoria, gol regolare. Milan e Cesena mancano rigori

Non c'è fuorigioco nella rete vittoria dei blucerchiati. Guida sbaglia molto, bene Banti sul rosso di Nagatomo. Palermo, quanti sbagli...

Gol Cesena

Giovanni Capuano

-

Un week end complesso, ma che promuove la squadra arbitrale di Messina dopo gli scivoloni del 4° turno. Parecchie situazioni al limite e una sola partita infarcita di errori che, però, alla fine si sono compensati. In Cesena-Milan l'arbitro Guida dimentica almeno un paio di rigori, uno per parte: netta la trattenuta di Capelli su Bonaventura e altrettanto evidente l'affondo da dietro di Rami sulle gambe di Defrel. C'è anche il sospetto di un penalty per l'affoondo di Rami su Succi appena dopo il vantaggio cesenate, ma in questo caso le moviole promuovono la scelta di Guida di lasciar correre, così come è ok il via libera sulla rete di Succi che parte in linea.

Polemiche roventi nel derby Genoa-Sampdoria (arbitro Damato) per la rete di Gabbiadini su punizione. Okaka e Romagnoli sono leggermente in fuorigioco, ma la discussione è sull'interpretazione della loro influenza su Di Maio e Perin. Le moviole decidono a maggioranza e promuovono Damato e i suoi collaboratori anche se le proteste di Gasperini e Preziosi hanno un fondamento. Il nuovo fuorigioco sta creando più problemi del previsto. Ok anche Peruzzo in Sassuolo-Napoli e Banti in Inter-Cagliari: tutte azzeccate le decisioni chiave della debacle della squadra di Mazzarri. Nagatomo mette in gioco Sau in occasione dell'1-0 e merita il rosso poco dopo. C'è il rigore di Vidic su Sau. Unico errore, un fuorigioco fischiato a Palacio. Ma non ha certamente condizionato il pomeriggio da incubo dei nerazzurri.

Sbaglia molto Di Bello in Palermo-Lazio e quasi sempre a sfavore dei siciliani: manca un rigore per spinta su Feddal e un altro poteva essere fischiato per un tocco di braccio di Braafheid. Episodi avvenuti nel momento caldo della gara e che, in un certo senso, la hanno condizionata anche se alla fine il 4-0 laziale rende inutile qualsiasi protesta. Tutto ok, invece, nel 4-2 dell'Udinese sul Parma, compresi il rigore per i ducali e l'espulsione di Aquah.

Ecco comunque come Panorama.it ricostruisce la classifica a oggi senza gli errori arbitrali. Vale la tradizionale avvertenza che il parametro preso in considerazione sono le decisioni che avrebbero potuto cambiare concretamente il risultato (rigori non assegnati o che non c'erano, reti annullate o concesse per errore) e che la graduatoria fa riferimento alle moviole dei quotidiani sportivi italiani esprimendo non un valore oggettivo ma una tendenza.

Squadra

Punti

Differenza con la reale

Juventus

15

=

Roma

15

=

Udinese

12

=

Sampdoria

11

=

Inter

10

+2

Verona

8

=

Milan

8

=

Napoli

7

=

Fiorentina

6

=

Cagliari

6

+2

Lazio

6

=

Cesena

5

=

Genoa

5

=

Chievo

4

=

Parma 

3

=

Sassuolo

3

=

Empoli

3

=

Torino

3

-2

Palermo 

2

-1

Atalanta

2

-2

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