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Calcio

35° giornata - Lazio-Inter, Massa bocciato. Empoli, Chievo e Cesena penalizzate

Furia di Lotito: in offside il pari di Hernanes e altri episodi. Fuorigioco di Salah e mancano rigori in troppe partite della domenica

Non è stata una bella domenica per gli arbitri italiani, incappati in qualche errore di troppo dopo settimane in cui se la sono cavata bene. E' un peccato, anche perché fin qui il giudizio non è negativo sulla stagione che, però, entra adesso nella sua volata finale e bisogna moltiplicare l'attenzione per evitare sbagli che portino polemiche feroci. Sotto osservazione dai moviolisti c'è Lazio-Inter che Massa dirige indovinando alcune scelte e sbagliandone altre. Alla fine i dirigenti biancocelesti, infuriati, lo attaccano e possono avere qualche ragione. Secondo i moviolisti è certamente da annullare la rete del pareggio di Hernanes che arriva con Medel in posizione di fuorigioco attivo. Giusto, anche se abbastanza fiscale perché il contatto è minimo, il rigore assegnato a Icardi che si porta in dote l'espulsione di Marchetti. Giusto anche il rosso nel primo tempo a Mauricio per fallo da ultimo uomo. Poteva essere rigore anche un'altra trattenuta su Icardi nel primo tempo e di sicuro era in linea Candreva lanciato solo con tutta la metà campo a disposizione nel finale: posizione regolare sbandierata dall'assistente.

In Chievo-Verona sbaglia addirittura Rizzoli, il numero uno assoluto: non vede un chiaro fallo di mano di Jankovic che doveva portare alla concessione di un secondo calcio di rigore in favore dei clivensi. Corretto, invece, il penalty assegnato e poi realizzato da Pellissier. Era da annullare il gol di Salah che porta la Fiorentina sul 2-1: fuorigioco lieve ma evidente in partenza. In Palermo-Atalanta sono perfette le chiamate sui salvataggi di Biava, che in due occasioni evita che la palla superi interamente la linea di porta. Ok il rigore dato al Palermo, ma il rosso ad Avramov sembra eccessivo. Errore in Udinese-Sampdoria: i friulani avevano pareggiato con un gol regolare di Thereau annullato per un inesistente offisde. Perché?

A San Siro Tagliavento è protagonista di una discreta direzione di gara in Milan-Roma con un'unica pecca che divide i moviolisti: il rigore concesso per fallo su Iturbe è generoso dal momento che l'attaccante giallorosso viene a contatto con De Jong quando è già in fase di caduta. L'arbitro assegna il penalty ma avrebbe dovuto sorvolare. Qualche dubbio anche su Peruzzo in Juventus-Cagliari: era molto probabilmente da rigore il contatto di Ogbonna su Sau nel finale e con la Juventus ancora avanti di un gol. Il pareggio di Rossettini sarebbe arrivato solo poco più tardi.

Ecco comunque come Panorama.it ricostruisce la classifica oggi senza gli errori arbitrali. Vale la tradizionale avvertenza che il parametro preso in considerazione sono le decisioni che avrebbero potuto cambiare concretamente il risultato (rigori non assegnati o che non c'erano, reti annullate o concesse per errore) e che la graduatoria fa riferimento alle moviole dei quotidiani sportivi italiani esprimendo non un valore oggettivo ma una tendenza.

La classifica senza errori arbitrali dopo la 35° giornata

Squadra

Punti

Differenza con la reale

Juventus 

76

-4

Roma

64

=

Lazio

64

-1

Genoa

64

+11

Napoli

62

+2

Inter

56

+4

Fiorentina

51

-4

Sampdoria

50

-4

Udinese

49

+8

Torino *

46

-2

Empoli 

46

+5

Milan

42

-4

Chievo

42

=

Palermo

41

-2

Sassuolo

39

-1

Verona

37

-4

Atalanta

34

-2

Cagliari

29

+1

Parma

28

+4

Cesena

25

+1

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