Calcio

30° giornata - Higuain, gol fantasma. Torino-Roma, rigori e polemiche

Damato e Di Bello non vedono la rete del Napoli: arriva l'occhio di falco. Generoso il penalty a De Rossi, un altro negato a Doumbia. Cesena penalizzato

Higuain

Giovanni Capuano

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Domenica caldissima per gli arbitri italiani e il bilancio finale è sufficiente, anche se negli occhi rimane l'ennesimo gol fantasma di questa stagione. Lo segna Higuain in Napoli-Fiorentina e non lo convalida Damato con (mancata) assistenza dell'addizionale Di Bello: per fortuna il 7 giugno è vicino a arriverà l'occhio di falco a dirimere per sempre le polemiche. Al San Paolo la rete pareva netta anche a velocità normale e con la visuale libera, ma Di Bello stava correndo per prendere posizione e, forse, non era nella situazione migliore per giudicare. In ogni caso il Napoli ha vinto senza grossi problemi sterilizzando ogni discussione se non quella accademica sugli strumenti tecnologici da dare agli arbitri.

Polemiche forti, invece, in Torino-Roma dove Irrati alla fine se la cava, ma passa una brutta ripresa. Il rigore dato a De Rossi non è uno scandalo ma le moviole segnalano come il centrocampista della Roma vada a cercarselo mentre Moretti sembra provare a togliere la gamba per non fare fallo: esperienza e un po' di furbizia. Ok il pareggio del Torino perché il pallone tenuto in gioco da Bruno Peres non ha superato la linea di fondo, mentre protesta Doumbia per un intervento alle spalle di Moretti. In questo caso Irrati fa correre ed è un mezzo rigore per la Roma.

La rivoluzione è alle porte: in Lazio-Juventus debutta l'occhio di falco
 


L'errore più condizionante avviene in Cesena-Chievo dove valeri dimentica un rigore per i padroni di casa: fallo di Dainelli su Djuric abbastanza netto in apertura di partita. Bene Doveri in Atalanta-Sassuolo, altra sfida calda per la lotta salvezza: buono il pareggio del Sassuolo e si poteva dare il penalty della vittoria bergamasca anche se Moralez, così come De Rossi, va un po' a cercare il contatto con Brighi. In Udinese-Palermo giusto l'annullamento di una rete di Thereau per fuorigioco.

Non convince l'arbitraggio di Tagliavento chiamato a dirigere Verona-Inter: inventato il rigore contro i nerazzurri che poi Handanovic respinge perché Greco perde l'equilibrio in un incrocio con Vidic che pare assolutamente innocuo. Ok le ammonizioni di Guarin e Brozovic che costeranno a Mancini i due centrocampisti in vista del derby di settimana prossima: erano diffidati e saranno squalificati. In Genoa-Cagliari manca un rosso a Niang per gomitata ai danni di Rossettini. Sbaglia Guida che nella ripresa sostituisce l'infortunato Russo. Regolari i gol dei genoani, compreso il vantaggio di Niang che non è in fuorigioco.

In Parma-Juventus c'è un solo episodio che fa discutere e le moviole promuovono l'operato di Gervasoni. Il contatto di Santacroce su Llorente è pericoloso e al limite, ma non da rigore. Si era sullo 0-0 e c'è qualche timida protesta dei bianconeri. Nel complessoc fa bene l'arbitro a lasciar correre.

Ecco comunque come Panorama.it ricostruisce la classifica oggi senza gli errori arbitrali. Vale la tradizionale avvertenza che il parametro preso in considerazione sono le decisioni che avrebbero potuto cambiare concretamente il risultato (rigori non assegnati o che non c'erano, reti annullate o concesse per errore) e che la graduatoria fa riferimento alle moviole dei quotidiani sportivi italiani esprimendo non un valore oggettivo ma una tendenza.

La classifica senza errori arbitrali dopo la 30° giornata

Squadra

Punti

Differenza con la reale

Juventus 

68

-2

Lazio

58

=

Roma 

55

-2

Genoa

55

+11

Napoli

52

+2

Inter

47

+6

Fiorentina

46

-3

Udinese 

43

+9

Sampdoria 

43

-6

Torino

39

-4

Milan

39

-3

Empoli

37

+4

Palermo

37

-1

Sassuolo

33

-2

Chievo

33

-2

Verona

32

-1

Atalanta

28

-1

Cesena

23

+1

Cagliari

22

+1

Parma

23

+4

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