I 5 top e i 5 flop della 24a giornata di serie A

L'attaccante della Roma ha una media gol stellare, Gilardino non smette di segnare. Tra i flop c'è anche Gianluigi Buffon per il suo "vizietto" - Speciale: tutti i rigori 

Mattia Destro – Credits: Getty Images

Matteo Politanò

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I TOP 5 DELLA 24^ GIORNATA

Alberto Gilardino (Genoa) - L'Udinese sognava i tre punti ma non si esce da Marassi senza aver fatto i conti con il violinista di Biella. Storia del calcio italiano, campione del mondo 2006, tra i più grandi cannonieri nella storia della serie A. Gila segna la sua 11^ rete in 23 partite stagionali e salva il suo Genoa da un nuovo stop. Prandelli osserva e valuta, bomber così non si lasciano a casa.

Mauro Icardi (Inter) - Il gol (in fuorigioco), lo sfogo nell'esultanza e su Twitter. L'argentino dimostra di non voler essere protagonista solo nel gossip ripagando la fiducia di Mazzarri e segnando il suo terzo gol in campionato in 9 partite. Una media che fa ben sperare: se l'Inter dovesse trovare un suo apporto continuo le gerarchie del reparto offensivo cambierebbero definitivamente.

Mario Balotelli (Milan) - Mario zittisce le critiche con una fucilata che si candida tra i gol più belli del 2014. La sua sberla di destro regala tre punti a Seedorf e una ventata di ottimismo in vista della decisiva sfida di Champions contro l'Atletico Madrid. Più prima che seconda punta, in coppia con Pazzini e partendo più arretrato fa sicuramente più male.

Emerson (Livorno) - Secondo gol in serie A con una prodezza balistica da standing ovation. Grazie anche alla sua rete gli uomini di Di Carlo espugnano il Sant'Elia e si dimostrano vivi più che mai. Il brasiliano, classe 1980 e in Italia dal 2004, è alla sua prima stagione nella massima serie ma sta dimostrando di meritarsi il palcoscenico.

Mattia Destro (Roma) - Dal suo ritorno in campo la sua media gol parla chiaro, 6 reti in 9 partite, la migliore della serie A. Anche contro la Sampdoria è decisivo e si fa trovare pronto quando serve: prima sblocca il risultato con un preciso colpo di testa e poi scarica in rete un destro potente che nessun portiere avrebbe potuto neutralizzare. Arma in più per Garcia, rinato.

I FLOP 5 DELLA 24^ GIORNATA

Samir Handanovic (Inter) - Pur con l'attenunante della deviazione commette un grave errore sul tiro di Cuadrado che finisce in rete. Al fischio finale l'Inter festeggia i tre punti al Franchi ma la sua svista avrebbe potuto costare molto caro alla squadra di Mazzarri. Meno sereno del solito, c'è chi dice che abbia sempre in testa il Barcellona.

Yohan Benalouane (Atalanta) - Un autogol di "pregevole fattura" contro la sua ex squadra. Il centrale tunisino cerca il retropassaggio verso Consigli ma non dosa la forza del suo colpo di petto e beffa il compagno. Giornata da dimenticare.

Daniele Conti (Cagliari) - La crisi nera del Cagliari passa anche per le prove del suo capitano. I sardi affondano in casa contro il Livorno e Conti si fa espellere per aver platealmente mandato a quel paese l'arbitro De Marco. Il motivo della protesta era la distanza della barriera toscana ma la reazione del numero 4 rossoblù ha lasciato i compagni in inferiorità numerica durante il tentativo di rimonta.

Paolo Cannavaro (Sassuolo) - Trova il Napoli da avversario dopo 278 presenze in azzurro e si emoziona troppo. Soprattutto ad inizio ripresa lasciando ad Insigne la zolla ideale per il 2-0. La difesa a tre di Malesani non funziona e il fratello di Fabio sembra faticare non poco nella sua nuova realtà.

Gianluigi Buffon (Juventus) - Il portiere della Juventus bestemmia ogni volta che subisce un gol. Una realtà innegabile e impunita al contrario di tanti suoi colleghi. La domanda giunge quindi spontanea: perché? Quando le telecamere indugiano su di lui dopo una rete subita è davvero difficile credere alla teoria del "porco zio". Se lui può devono potere tutti, altrimenti giusto sanzionarlo anche dopo il fischio finale, così come accaduto in altri casi recenti. 

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