Matteo Politanò

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Il quotidiano argentino Clarin ha stilato la classifica delle magliette da calcio più vendute all'estero. Il merchandising è sempre più una fonte di introiti vitali per i club di calcio, un mercato che sposta grosse cifre, soprattutto in Oriente. Nell'ultimo anno il monopolio di Barcellona e Real Madrid sembra però aver subito una frenata e al primo posto non c'è né la squadra di Cristiano Ronaldo né quella di Lionel Messi. Scorri la gallery per vedere la classifica completa! 

Merchandising, diritti tv e stadi: i ricavi del calcio in Europa

I dati sul merchandising nel calcio parlano chiaro: i club più ricchi del mondo devono una grossa fetta di incassi alla popolarità delle loro stelle. Lo sa bene il Real Madrid che ha raggiunto quota 578 milioni di euro di ricavato nel 2015 grazie soprattutto a Cristiano Ronaldo. Al secondo posto c'è il Barcellona, secondo a 561 milioni di euro. Questa classifica, che tiene conto non solo delle magliette vendute ma di tutti i ricavi ottenuti dai diritti d'immagine, vede al terzo posto il Manchester United (521 milioni di euro), primo invece nella graduatoria della maglie più vendute all'estero. Quarto è il Paris Saint Germain (454 milioni) e quinto il Bayern Monaco (474 milioni).*

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La classifica degli incassi dal merchandising attesta anche però il calo di appeal della serie A, nella top ten degli introiti c'è infatti solo la Juventus con 325 milioni di euro di entrate. Per trovare altre società di serie A bisogna così scivolare fino al 14° posto con il Milan e i suoi 217 milioni di euro che però sono in calo costante. Al 17° posto c'è la Roma di Pallotta (181 milioni) e al 20° l'Inter con 172 milioni di fatturato. 

Il campionato più redditizio resta la Premier League, con un introito totale di 6 miliardi e 500 milioni di euro, un record se si pensa che i 5 maggiori campionati d’europa (inglese, tedesco, spagnolo, italiano e francese )hanno entrate pari a 17 miliardi totali. Stadi di proprietà, diritti tv più equi e un merchandising in crescita costante, sopratutto in Oriente, sono i motivi di un dislivello economico che sembra poter solo aumentare. Un dato emblematico? Solo sommando i ricavi da sponsor e merchandising di Juventus, Milan, Inter, Napoli e Roma la serie A riesce ad avvicinarsi a quelle del solo Manchester United. 

* fonte: Deloitte

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