20° giornata - Inter e Napoli, proteste e dubbi

Mancano rigori a Napoli, Sassuolo e Chievo. Il tocco di mano di Cofie si aggiunge alla lista anti-Inter. Ok il penalty decisivo su Kakà

Il fermo immagine Mediaset Premium del tocco di mano di Cofie

Giovanni Capuano

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Era da rigore il tocco di mano di Cofie che a Marassi avrebbe potuto interrompere il digiuno di tiri dal dischetto dell'Inter e che Rizzoli ha considerato involontario? Caso di scuola che dimostra la difficoltà di fare moviola in presenza di diverse interpretazioni da parte degli arbitri. Rizzoli, unico fischietto italiano a Brasile 2014, viene assolto da Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera (ha usato il metro voluto dalla Fifa) e bocciato da CorSport, Mediaset e Sky. In generale c'è la sensazione che d'ora in poi arbitrerà un calcio diverso a quello del nostro campionato, tema che pone qualche problema di uniformità rispetto ai suoi colleghi.

Nel pomeriggio deludente del Napoli c'è, invece, una doppia macchia pesante. Era da rosso la protesta di Natali con spinta a Damato (a proposito di tolleranza zero) ed era da rigore la trattenuta in area ai danni di Higuain. Manca un rigore anche al Chievo nella sfida persa contro il Parma (arbitro Orsato) e può lamentarsi il Sassuolo per un intervento su Manfredini perdonato da Giacomelli. Se aggiungiamo i rossi mancati di Catania-Fiorentina (Spolli e Rinaudo) il quadro di una giornata da cancellare per gli arbitri italiani è completo. Ma tanto Nicchi e Braschi diranno che siamo i migliori...

Ecco comunque come Panorama.it ricostruisce la classifica oggi senza gli errori arbitrali. Vale la tradizionale avvertenza che il parametro preso in considerazione sono le decisioni che avrebbero potuto cambiare concretamente il risultato (rigori non assegnati o che non c'erano, reti annullate o concesse per errore) e che la graduatoria fa riferimento alle moviole dei quotidiani sportivi italiani esprimendo non un valore oggettivo ma una tendenza.

 
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