I 5 top e i 5 flop della 15a giornata di serie A

Mario Balotelli e Chiellini tra i migliori, male Handanovic e l'arbitro Giacomelli - Tutti i rigori della serie A - La classifica senza errori arbitrali  

Matteo Politanò

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I 5 TOP DELLA 15a GIORNATA 

Mario Balotelli (Milan) - Da quando si è parlato di crisi non ha più smesso di segnare. La sua doppietta avrebbe anche potuto essere una tripletta ma la fucilata nel finale di partita a Livorno si è fermata su una traversa che trema ancora adesso. Come a Catania segna con una grande punizione e offre una prestazione da incorniciare: 4° gol nelle ultime 3 partite e 6° centro in campionato. Quando pensa solo al campo è ancora un top player. 

Marco Sau (Cagliari) - Nuova doppietta che regala la vittoria ai sardi e fa registrare il suo 16° gol in serie A con la maglia rossoblu. Pattolino si è preso in mano l'attacco di Lopez e la salvezza del Cagliari passa in gran parte per le sue giocate. Attaccante di sicuro affidamento ha dimostrato di poter giocare in serie A dopo aver fatto sfaceli in B con la Juve Stabia: si parla di qualcosa come 37 gol negli ultimi tre anni. 

Mattia Destro (Roma) - Torna in campo all'Olimpico a sette mesi dall'ultima partita e segna il gol vittoria in un match fondamentale per la Roma. Gioca 33 minuti mettendo in campo il cuore e grinta. Viene premiato con la rete del 2-1 che permette di battere una diretta concorrente e ripartire dopo un'assenza di vittorie che iniziava a preoccupare. Ora, con il ritorno di Totti, ci sarà da divertirsi. 

Giorgio Chiellini (Juventus) - A Bologna risulta il migliore in campo della squadra di Conte. Sempre attento dietro riesce a spezzare il gioco degli avanti felsinei ed è il primo a proporre la ripartenza. Ha anche il merito di segnare il 2-0 che chiude la partita mettendo così a referto il gol numero 21 in serie A con la maglia bianconera. 

Bruno Fernandes (Udinese) - Che gioiellino. L'oreficeria Pozzo mostra al mondo una nuova creatura: portoghese classe 1994 che alla 5^ presenza in serie A segna il suo primo gol in un San Paolo gremito. Veloce e intelligente tatticamente appena possibile ci prova dalla distanza senza paura. Se ne sentirà sicuramente parlare. 

I 5 FLOP DELLA 15a GIORNATA 

Piero Giacomelli (Arbitro di Cagliari - Genoa) - Il peggiore in campo della sfida al Sant'Elia non può che essere il direttore di gara. L'espulsione di Manfredini è incomprensibile e concede al Cagliari una superiorità numerica che falsa il match. Se proprio si dovesse cercare una vittima nell'azione incriminata sarebbe il centrale rossoblu e non il capitano dei sardi. L'espulsione non è l'unico episodio che lo vede balbettare: falli invertiti e calci d'angolo che non tornano. Gli assistenti non lo aiutano ma un quattro in pagella è d'obbligo. 

Antonio Nocerino (Milan) - A Livorno ha una nuova possibilità per scendere in campo ma se la gioca nel peggiore dei modi. Totalmente assente dalla manovra rossonera non riesce mai a farsi notare, un vero e proprio fantasma del centrocampo. Dopo il primo anno di grazia condito da 10 reti in 35 partite si è via via perso sparendo anche dalle gerarchie di Allegri. A gennaio potrebbe già lasciare Milano, a Genoa lo cercano entrambe le squadre. 

Samir Handanovic (Inter) - Raro vederlo nei flop ma contro il Parma è protagonista di un match da dimenticare. Commette un errore clamoroso sul gol di Parolo e per tutta la partita sembra distratto e impreciso. Troppi rinvii sbagliati e poca sicurezza quando serve: la difesa ne risente non poco e parte del 3-3 contro il Parma è anche colpa sua. 

Maxi Lopez (Catania) - Emblema di una squadra che a dicembre sembra ormai già rassegnata alla retrocessione. Nello scontro diretto contro la Sampdoria il Catania non arriva mai alla conclusione in porta e dopo il vantaggio blucerchiato gli etnei si arrendono del tutto. L'argentino viene mandato nella mischia sull'1-0 per cercare il pareggio ma la sua prestazione è imbarazzante. Mal fornito dai compagni è lento e macchinoso, solo la caricatura del Maxi Lopez visto nelle scorse stagioni. Il suo futuro non è né a Catania, né in serie A. 

Rafael (Napoli) - L'assenza di Reina si fa sentire eccome. Già sul primo rinvio della partita mette i brividi a tutto il San Paolo, gli estremi difensori brasiliani possono essere fuoriclasse come clamorosi bidoni da rispedire al mittente il prima possibile. Sul gol del 2-2 è colpevole per un grave errore di valutazione e posizione, Benitez ha storto il naso. Si poteva giocare questa chance in modo molto migliore. Rimandato. 

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