Giovanni Capuano

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Il veleno sta tutto nella coda, ovvero nella disastrosa direzione arbitrale di Damato a San Siro per Inter-Fiorentina. Una lunga serie di errori, quasi tutti a favore dei nerazzurri e contro i viola; alla fine ha ragione Paulo Sousa a lamentarsi dell'arbitraggio. Tre gli episodi più gravi: manca un rigore per un calcione di Miranda a Gonzalo Rodriguez a metà del primo tempo, quando il risultato è già di 3-0 per i nerazzurri. Poi il rosso allo stesso Rodriguez, esagerato perché Icardi - fermato con una manata - non aveva una chiara occasione da rete non essendo lanciato in direzione della porta e con Salcedo che sarebbe potuto rientrare. Infine l'azione del 4-2 di Icardi, nata da un contropiede alla cui origine c'era però un fallo di Icardi su Chiesa. Ci sono anche altre imprecioni e la sensazione di inadeguatezza dall'inizio alla fine.

L'altra gara condizionata pesantemente è Torino-Chievo, affidata al giovane Chiffi che naufraga insieme ai suoi collaboratori. Da annullare la prima rete granata per fuori gioco attivo di Castan prima che Iago Falque alle sue spalle segni. Manca anche un rigore al Chievo per mani di Barreca, braccio larghissimo e ingiustificabile. Negativa anche la gestione dei cartellini: solo il rosso a Cacciatore è giusto.

In Roma-Pescara ok l'arbitro Irrati e i suoi collaboratori. Non c'era fuorigioco sul raddoppio di Dzeko ed è giusto il fischio che porta al rigore decisivo di Perotti. Inutili le proteste degli abruzzesi. In Genoa-Juventus (Mazzoleni) manca un rigore per fallo di Ocampos su Mandzukic e il direttore di gara inverte il fischio sul contatto in cui si infortuna Dani Alves. Non poteva essere punizione per il Genoa.

SERIE A 2016-2017: TUTTI GLI ERRORI ARBITRALI GIORNATA PER GIORNATA

La classifica sintesi delle moviole dei quotidiani italiani 

Ecco comunque come Panorama.it ricostruisce la classifica oggi senza gli errori arbitrali. Vale la tradizionale avvertenza che il parametro preso in considerazione sono le decisioni che avrebbero potuto cambiare concretamente il risultato (rigori non assegnati o che non c'erano, reti annullate o concesse per errore) e che la graduatoria fa riferimento alle moviole dei quotidiani sportivi italiani esprimendo non un valore oggettivo ma una tendenza.

La classifica senza errori arbitrali dopo la 14° giornata

Squadra

Punti

Differenza con la reale

Juventus

34

+1

Roma

32

+3

Napoli

27

+2

Lazio

27

-1

Atalanta

26

-2

Fiorentina *

23

+3

Milan

21

-8

Genoa *

21

+2

Chievo

21

+3

 Inter

20

-1

Bologna

19

+3

Sampdoria

18

-1

Torino

17

-8

Cagliari

17

-2

Sassuolo

16

+2

Udinese 

13

-2

Palermo 

8

+2

Empoli

7

-3

Crotone

7

+1

Pescara

6

-1

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