Sport

Brooks Glycerin 12, la prova

Abbiamo testato la nuova scarpa da running dell'azienda statunitense, scoprendo pregi e difetti

Bella, avvenieristica, e per certi versi sorprendente. Sono le sensazioni che ti lascia la Brooks Glycerin 12, ultima creazione per i runner realizzata dalla casa statunitense.

Bella perché, se è vero che l'occhio vuole la sua parte, quando si apre la scatola ci si trova davanti ad una scarpa che per linea e colori riesce ad unire aggressività e stile; forma e sostanza, senza eccessi

Avvenieristica perché al tatto e mentre la si indossa si percepisce l'evoluzione rispetto ai modelli precedenti. Sia nel peso che nella sensazione lasciata al corpo al solo camminare.

Sorprendente perché se il primo impatto è quello di una scarpa "rigida" e quasi impegnativa, a fine corsa, soprattutto se la si usa oltre i 10 km ci si scopre con i piedi stranamente "riposati".

La sensazione è quella di una corsa con uno spostamento in avanti del corpo; questione di centimetri (pochi) ma che rendono l'attività meno dispendiosa, più sciolta e redditizia (che in un "lungo" non è cosa da poco). Qualche perplessità in più invece se si è impegnati in una distanza più breve o una sprint dove, soprattutto sotto la pianta del piede, si avverte poca "esplosività".

Una scarpa comunque adatta a tutti, dal principiante al runner esperto.

Buona corsa

 

LA SCHEDA

Milano, ottobre 2014. Correre in 3D: è questa la sensazione che proveranno quei runner che indosseranno le nuove Glycerin 12, la scarpe firmate Brooks che uniscono la massima capacità di ammortizzazione, una scelta sfavillante di colori e la rivoluzionaria 3D FitPrint Technology, capace di distribuire sul piede precisione e stabilità di calzata durante la corsa.


Pensata per i runner in cerca di una compagna di scorribande comoda, affidabile, protettiva e che si faccia notare, da sempre Glycerin è il modello Brooks più venduto e amato da ogni genere di runner. E quest’anno, si presenta ridisegnato e ripensato alla luce delle ultime innovazioni tecnologiche messe a punto dall’azienda americana, punto di riferimento nel mondo del running e che proprio quest’anno festeggia i suoi 100 anni di vita.


Ancora più leggere, comode e ammortizzate, le Brooks Glycerin 12 si confermano un piccolo concentrato di tecnologia, in cui ogni componente è frutto di anni e anni di ricerche al servizio della miglior esperienza di corsa possibile. 


Mi alleno da tante stagioni con questo modello, e le Glycerin 12 sono ancora più morbide e confortevoli rispetto alle precedenti”, spiega Daniel Fontana, campione del Brooks Team che proprio recentemente ha trionfato a Los Cabos, diventando il primo italiano ad aver vinto un Iron Man. “Inoltre è più leggera – prosegue Fontana, che ha potuto provare le nuove scarpe in anteprima – si avverte subito fin dai primi passi la differenza di peso e questo è un gran vantaggio mentre si corre, gara o allenamento che sia”.


Si pensi per esempio che l’intersuola (la parte posta sotto la pianta del piede e che ha lo scopo di sostenere il passo del runner) è interamente composta in Super BioMOGo DNA, una mescola brevettata ed esclusiva, capace di adattarsi a ogni singolo passo e di migliorare le prestazioni del 20%. Inoltre la calzatura si avvale anche del sistema Ideal pressure Zone che aumenta la superficie di impatto mentre aumenta la pressione, migliorando così la transizione retropiede avampiede. Glycerin 12 inoltre prevede il sistema Ideal Heel portando il corpo ad un appoggio più facile e naturale, spostando il punto di scarico in avanti di 3 centimetri, questo permette di ridurre le flessioni muscolari “passive” e fare in modo che tutte le forze lavorino allineate al baricentro naturale del corpo. 


Innovazione altrettanto importante quella della 3D Fit Print Technology adottata per la tomaia, capace di avvolgere morbidamente il piede come un guanto, senza perdere di un millimetro in stabilità anche ai ritmi di corsa più elevati, mentre la parte del tallone è stata costruita in maniera tale da agevolare la cosiddetta fase di rullata. L’asfalto scorrerà via con leggerezza e lasciando alle spalle chilometri e chilometri di strada e di divertimento.


Quest’anno poi, la scelta dei colori si rivela davvero esplosiva. Dall’Atomic Blue all’Ocean Depths fino al Capri Breeze, a ogni runner infatti è dedicata una tonalità speciale, perché ogni passo, ogni ritmo, ogni battito del cuore è una concezione diversa del mondo e della corsa. Insomma, che si corra di giorno o di notte, con la nebbia o col sole, che la propria corsa nasca dalla rabbia, dall’amore o semplicemente dal bisogno di fare il proprio miglior tempo sui 5 km. Che si indossino per il bisogno di buttar fuori lo stress di una giornata difficile o per il desiderio di abbracciare con lo sguardo la natura le Brooks Glycerin 12 aspettano solo di mettersi a correre.


Men’s Glycerin 12- Peso: 312 gr.

Women’s Glycerin 12- Peso: 272 gr.

Prezzo di listino: 160 euro

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Commenti