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Bolt troppo veloce per tutti: oro a 9''63

Il giamaicano domina la finale dei 100 metri. Alle sue spalle Blake e Gatlin che sognavano di spodestare il re della velocità.

 

Straordinario Usain Bolt. Dato per morto dopo essere stato sconfitto nei Trials giamaicani da Blake, si è ripreso la medaglia d'oro nei 100 metri di Londra 2012. Ha vinto la finale con uno strepitoso 9''63 (record olimpico) a 17° gradi di temperatura e condizioni meteo sfavorevoli. Si è tenuto dietro l'amico e rivale Yohan Blake che con 9''75 ha stabilito il suo primato personale senza, però, riuscire a rimanere nella scia del re della velocità. Medaglia di bronzo per lo statunitense Gatlin che ha beffato per un solo centesimo di secondo Gay. E' stata una finale velocissima malgrado le condizioni della pista: in sette finalisti hanno corso sotto la barriera del 10 secondi.

Bolt si candida ora a ripetere la doppietta della velocità di Pechino 2008. Dopo una stagione sofferta è arrivato a Londra in condizioni straordiarie e può uscire dai Giochi con l'etichetta di miglior velocista di tutti i tempi. In semifinale Gatlin e Blake erano stati più rapidi di lui, ma Usain aveva smesso di correre dopo 60 metri chiudendo quasi con una passeggiata. Il presagio per la finale che l'oro ha confermato cancellando anche la brutta figura della falsa partenza ai Mondiali di Daegu in Corea di un anno fa: "Non ho mai avuto dubbi nè pressioni - ha detto Bolt -. Adesso i 200 anche se non prometto di poter fare il record".

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