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Basket

Reggio batte Milano e va in testa con Venezia e Sassari

Nel posticipo del turno gli emiliani superano l'EA7 e diventano la terza squadra di testa. I protagonisti e i numeri della 5a giornata

Acqua alta? Nessun problema: basta salire un gradino più alto. Quello che fa Venezia andando a vincere di personalità a Brindisi e, complice la sconfitta di Sassari contro una Cantù ancora in costruzione, ma con materiali di qualità che fanno ben sperare coach Sacripanti, guadagnando così la testa della classifica in coabitazione con i sardi. Per la capolista Reyer 15 punti di un Goss affiancato da altri quattro compagni in doppia cifra, a conferma che coach Recalcati, premiato giusto in settimana con la "Retina d'Oro", ha già cominciato a seminare al meglio anche in laguna.

Nel posticipo che vale a sua volta il primato, è invece Reggio Emilia ad avere la meglio sull'EA7 Milano per 77-76: a decidere un match segnato più dalle difese che dagli attacchi è un tiro libero di Cervi a 92 centesimi dalla sirena, ma a mantenere in corsa la Grissin Bon contro uno scatenato Alessandro Gentile (23 punti) erano stati in precedenza i veterani Kaukenas (16) e Andrea Cinciarini (13, più 7 assist), oltre a Della Valle e Polonara (12 a referto il primo, 9 e altrettanti rimbalzi il secondo, più tanta difesa per entrambi). Per l'Olimpia arriva così la terza sconfitta consecutiva tra Campionato ed Eurolega, con l'enigma Brooks (0 punti in 5' minuti di utilizzo) che non trova ancora soluzione e si accompagna alla pessima prestazione dell'altro nuovo arrivato Kleiza (4 punti in 19', più un incomprensibile tentativo di sgambetto a cronometro fermo su Della Valle che per sua fortuna sfugge agli arbitri nel finale). Eccezion fatta per Ragland (12), coach Banchi può così ancora una volta contare solo sulla "vecchia guardia" (oltre a Gentile, 11 per Samuels e 13 per Moss) e ovviamente non è abbastanza, in Europa come in Italia.

Se Milano lo vuole solo poter dimenticare il prima possibile, il 5° turno di Campionato finirà invece negli annali di Trento: dopo aver superato Cantù per il primo successo assoluto in A, l'Aquila artiglia pure Varese per la prima vittoriosa trasferta di sempre su un parquet storico come quello di Masnago grazie al ventello di Owens e alla doppia-doppia (14 punti, 10 rimbalzi) di un Pascolo che sta dimostrando di potersela giocare ampiamente anche al piano più alto della nostra pallacanestro. A proposito di italiani: nuova menzione anche per Fontecchio, che infila la tripla decisiva nel successo sulla sirena della Virtus Bologna sul parquet di Pistoia (nel video qui sotto).


Più che decisivo è anche Myles (vedi alla voce highlights) nel primo successo stagionale di Pesaro ai danni di Roma, in cui ci mette però lo zampino anche Bobby Jones sbagliando i due liberi che avrebbero potuto regalare la vittoria o almeno i supplementari ai capitolini. Netti invece i successi esterni di Cremona (Hayes 21, Clark 17) sul campo del fanalino di coda Caserta e di Avellino a Capo d'Orlando, con O.D. Anosike che regala a coach Vitucci la sua terza doppia doppia (18 punti, 10 rimbalzi) in cinque partite.

La partita: Acqua Vitasnella Cantù-Banco di Sardegna Sassari 79-75
37 palle perse totali (20 per i brianzoli, 17 per gli sconfitti avversari) raccontano di due squadre che amano giocare in velocità, ma anche di due coach - Sacripanti e Sacchetti - ancora in fase di realizzazione del puzzle, con l'operazione complicata per entrambi dalle tante ore sottratte alla palestra dalle trasferte di Coppa. In attesa del gioco d'insieme, ecco allora una partita decisa quarto per quarto dalle fiammate dei singoli: Johnson-Odom per la fuga di Cantù nella prima frazione (con 11 punti su 13 totali negli iniziali quattro minuti); poi il rientro di Sassari all'intervallo con il miglior momento della coppia di tiratori Logan-Dyson (32 punti finali a referto, ma con un complessivo 5/17 nelle triple indice dell'insufficiente 26,7% di squadra); quindi una seconda parte con i lunghi brianzoli Williams-Mbodj che trovano finalmente con continuità il canestro dopo i tanti, banali errori da sotto dell'inizio e i canestri di Lawal che tengono in partita gli ospiti fino a un finale in cui dopo il botta e risposta da oltre l'arco di Gentile e Dyson (77-74 a 45") due liberi del top-scorer Feldeine (17, più 5 assist alla pari di Johnson-Odom) mettono in sicurezza il risultato per l'Acqua Vitasnella.

Gli highlights della 5a giornata
27 punti e 30 di valutazione fanno di Myles il migliore del turno e l'assoluto protagonista della vittoria che muove Pesaro dalla casellina dello zero in classifica. Da evidenziare anche il percorso netto al tiro dal campo di Harper nel successo di Avellino: 5/5 da due, 3/3 da oltre l'arco, più 1/2 dalla lunetta per 20 a referto. A nulla valgono invece i 14 rimbalzi di Owell e gli 8 assist di Robinson (migliori di giornata) nelle rispettive sconfitte di Caserta e Varese.

Risultati della 5a giornata: Consultinvest Pesaro-Acea Roma 89-87, Enel Brindisi-Umana Reyer Venezia 74-81, Openjobmetis Varese-Dolomiti Energia Trento 70-76, Acqua Vitasnella Cantù-Banco di Sardegna Sassari 79-75, Pasta Reggia Caserta-Vanoli Cremona 66-81, Upea Capo d'Orlando- Sidigas Avellino 67-81, Giorgio Tesi Group Pistoia- Granarolo Bologna 72-73, Grissin Bon Reggio Emilia-EA7 Emporio Armani Milano 77-76.

La classifica: Sassari, Venezia e Reggio Emilia 8 punti; Milano, Cantù, Cremona, Brindisi e Avellino 6: Bologna, Trento, Roma Pistoia e Varese 4; Capo d'Orlando e Pesaro 2; Caserta 0.

Si ringrazia per le immagini il sito Supporter's Magazine

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