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Basket

Playoff Nba: il punto delle semifinali di Conference

A Est domina Cleveland e brilla Wade, a Ovest avanti gli inossidabili Spurs e i "soliti" Warriors anche senza Curry

Il nostro punto settimanale sui playoff è a cura del sito The Basketball Post

Qui Est

La serie. Con i Cleveland Cavaliers nettamente favoriti sugli Atlanta Hawks è la sfida tra i Toronto Raptors ed i Miami Heat a promettere più equilibrio. E per poter competere sino in fondo i Toronto Raptors devono ritrovare il miglior Kyle Lowry che fin qua nei playoffs sta incontrando tremende difficoltà, certificate da percentuali di tiro tremende (30% dal campo e 16% da 3).

La squadra. Non ci sono dubbi sul fatto che i Cleveland Cavaliers stiano confermando a pieno titolo di essere i super favoriti per il titolo della Eastern Conference. LeBron James e compagni dopo aver liquidato con un secco 4-0 i Detroit Pistons hanno vinto anche le prime tre partite della serie contro gli Atlanta Hawks, dando ancora una volta una sensazione di strapotere evidente. Con gli spazi creati da LeBron James, se i vari Kevin Love, JR Smith ed Iman Shumpert continuano a tirare con le percentuali sfoggiate sinora, sarà un'impresa per qualsiasi difesa limitare l'attacco di Cleveland.

Il giocatore. 34 anni suonati, ma Dwyane Wade non smette di essere decisivo quando più conta. La stella dei Miami Heat è stato l'uomo chiave nel difficilissimo successo contro gli Charlotte Hornets nel primo turno grazie ad un finale di gara-6 da leggenda, fatto di giocate da puro fuoriclasse. Come se non bastasse, solo 2 giorni dopo la decisiva gara-7 contro Charlotte, Wade è tornato sul parquet per gara-1 contro i Toronto Raptors ed ha realizzato 7 punti nell'overtime per zittire l'Air Canada Center di Toronto diventato bollente dopo la magia di Kyle Lowry da metà campo che aveva portato il match al supplementare. Quando il cuore, il carattere ed il talento battono l'età.

Da non perdere. Domenica 8 maggio alle 21.30 (diretta Sky Sport) gli Atlanta Hawks ospitano i Cleveland Cavaliers per una gara-4 che potrebbe già spalancare a LeBron e compagni le porte della finale di Conference.

Qui Ovest

La serie. Senza ombra di dubbio la sfida più attesa di queste semifinali di Conference è quella che vede contrapposti i San Antonio Spurs e gli Oklahoma City Thunder. Molto diversi i primi due episodi della serie (nel primo atto i texani hanno dominato in lungo e in largo, in gara-2 si è vista la reazione dei Thunder come sempre guidati dalla coppia Westbrook - Durant), gli Spurs sono andati sul 2-1 con un successo esterno che  per quanto importante - non spezza però l'equilibrio di una serie tutta da godere.

La squadra. Nonostante il perdurare dell'assenza del loro leader Stephen Curry, i Golden State Warriors continuano a dare impressionanti prove di forza. I Campioni Nba in carica, dopo aver passeggiato in gara-1 di semifinale contro i Portland Trail Blazers, hanno dovuto dare il meglio di loro stessi nel secondo atto della serie quando si sono trovati a dover risalire da un pesantissimo -17. Niente paura, i Warriors con un quarto periodo fantastico (34-12 di parziale) hanno ribaltato la situazione mettendo in mostra il carattere delle grandi squadre ed una profondità di roster assoluta grazi anche e soprattutto a panchinari di lusso come Andre Iguodala e Festus Ezeli.

Il giocatore. Il più caldo a Ovest nell'ultima settimana di playoff è senza dubbio LaMarcus Aldridge. L'ex stella dei Portland Trail Blazers, ora in forza ai San Antonio Spurs, si sta confermando un rebus irrisolvibile per la difesa di Oklahoma grazie al suo fenomenale gioco in post basso alternato con le conclusioni dalla media distanza create dal pick and roll con il playmaker di turno.

Da non perdere. Domenica alle 2.30 va in scena gara-3 della serie tra i Portland Trail Blazers ed i Golden State Warriors, che si preannuncia spettacolare con o senza Stephen Curry.

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