Basket

Nba: Usa contro Resto del Mondo. L'All Star Game dei giovani si trasforma

Il Rising Star Challenge, la partita tra le giovani stelle, cambia formula con un inedito match tra americani e stranieri

NBA All-Star Game 2014

Teobaldo Semoli

-

Che l'Nba fosse ormai una lega di stranieri – quest'anno nel numero record di 101, provenienti da 37 paesi diversi – lo sapevamo da tempo.

Ora però i vertici della lega americana hanno deciso di adeguare al trend anche l'All Star Game, in programma a New York dal 13 al 15 febbraio, rivoluzionando la formula del Rising Star Challenge – una sfida tra i giocatori del primo anno e quelli del secondo – che per la prima volta metterà di fronte i migliori prospetti statunitensi contro i migliori giocatori stranieri.

A giocare l'inedito match tra Usa e Resto del Mondo saranno quindi sempre matricole (rookie) e sophomore (giocatori al secondo anno di permanenza in Nba) ma divisi tra americani e stranieri, e selezionati dagli assistenti delle 30 franchigie Nba che avranno a disposizione un voto a testa per scegliere i 20 giocatori (10 per squadra) protagonisti della sfida. 

A guidare le squadre saranno invece gli assistenti allenatori della partita delle stelle tra Eastern e Western Conference. Un altro passo deciso insomma verso un Nba sempre più globale.



© Riproduzione Riservata

Leggi anche

La maglia più venduta dell'Nba? E' ancora quella di James

La lega americana rende nota la classifica di vendita delle sue jersey. LeBron è al numero 1, davanti alla stella di Golden State Stephen Curry

Nba, la pallacanestro dei Rockets che cancella il tiro dalla media

A Houston si tira solo da tre punti o da sotto canestro, aumentando l'efficienza offensiva e rivoluzionando il gioco del basket

Nba: Prokhorov mette in vendita i Nets. E fa un ottimo affare

Il proprietario della squadra di Brooklyn vuole sbarazzarsi della franchigia, che ora vale quasi 600 milioni in più di quando l'ha acquistata

Commenti