Basket

Nba Digital Exhibition a Milano: in video-mostra 40 anni di basket "pro"

Dal 16 novembre e con ingresso gratuito, la storia della pallacanestro americana da Julius Erving a LeBron James e Steph Curry

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Paolo Corio

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L’Nba torna protagonista a Milano: non sul parquet, ma con una mostra che saprà comunque regalare le migliori emozioni dello spettacolo del basket “pro” americano. L’appuntamento con l’NBA Digital Exhibition è dal 16 novembre al 4 dicembre presso il Samsung District di via Mike Bongiorno 9 (zona Porta Nuova), con ingresso gratuito.

Come già accaduto lo scorso autunno per l’evento multimediale “Ball don’t lie”, capace di far registrare quasi 15 mila visitatori in meno di un mese, a promuovere e curare l’allestimento della Nba Digital Exhibition è stato Massimilano Finazzer Flory, attore e regista teatrale, nonché grandissimo appassionato di pallacanestro.
“L’idea alla base di questo progetto”, racconta lo stesso Finazzer Flory, “è di raccontare 40 anni di basket Nba in un film in dieci episodi attraverso altrettante video-installazioni. Una storia all’insegna dello spettacolo, ma anche dell’etica e della professionalità di tanti grandi campioni, a partire da Julius “Doctor J” Erving per arrivare a LeBron James e alla sua iconica stoppata durante le ultime Finals”.

Il racconto per immagini dell’Nba Digital Exhibition inizia infatti esattamente quarant’anni fa, per l’esattezza il 5 agosto 1976, giorno che vede confluire l’Aba nella Nba, riunendo così i più forti giocatori dell’epoca (a partire appunto da Doctor J) in un unico campionato, destinato negli anni a calamitare l’interesse di tutti gli appassionati della palla arancione. “Julius Erving”, prosegue Finazzer Flory, “era un futurista, un innovatore del gioco, un uomo che esprimeva la sua arte al di sopra del ferro e al quale abbiamo quindi voluto dedicare l’apertura di questa Nba Digital Exhibition”.

Altri “episodi” proporranno invece un intrigante confronto tra i Chicago Bulls del 1996 e i Golden State Warriors del 2016, due squadre da record separate da due decenni di distanza, mentre “The 3 Point Shot” proporrà la storia del tiro da oltre l’arco attraverso i record di Kobe Bryant (cui è anche dedicata una sezione specifica), Donyell Marshall e Stephen Curry. “Ci sarà spazio anche per gli italiani che sono stati sinora protagonisti nel basket professionistico americano, a partire ovviamente da Marco Belinelli e Danilo Gallinari”, conclude Massimiliano Finazzer Flory, “con tutti i contenuti della mostra provenienti dagli archivi ufficiali NBA di Secaucus e con la possibilità per i visitatori di immergersi appieno nello spettacolo della pallacanestro d’oltreoceano grazie ai dispositivi Samsung per la realtà virtuale”.

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