Mondiali: sorpresa Serbia, il derby al Brasile

Gli uomini di coach Djordjevic sorprendono la quotata Grecia, mentre i verdeoro superano l'Argentina. Anche Usa e Spagna passano di forza ai quarti

High-five tra coach Djordjevic (di spalle) e il centrone serbo Raduljica: la Serbia è ai quarti. – Credits: Fiba.

Paolo Corio

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Escono dai parquet di Barcellona e Madrid le migliori 8 squadre del pianeta, quelle che si daranno battaglia nei quarti di finale dei Mondiali di basket 2014 a partire da martedì prossimo sempre nelle due città iberiche.

Se nei match di sabato i campioni Nba degli Stati Uniti e i padroni di casa della Spagna regolano la pratica degli ottavi senza il minimo problema (86-63 gli States sul Messico, 89-56 Gasol e compagni sul Senegal), diverso è il discorso per le loro prossime avversarie: la Slovenia ha infatti ragione della Repubblica Dominicana solo in fondo (71-61), conquistando così il (poco desiderato) quarto di finale contro gli Usa, mentre la Francia fatica non poco (69-64) per regolare la Croazia e approdare alla sentita sfida - anche per ragioni di confine - contro le lanciatissime “furie rosse”.

La vera sorpresa arriva però domenica grazie alla tostissima Serbia di Sasha Djordjevic, milanese d’adozione e oggi coach della nazionale del suo Paese: guidati in regia da un quasi perfetto Teodosic (13 punti, 5 assist) e trascinati da un micidiale Bogdan Bogdanovic (21 punti per la guardia tiratrice appena ingaggiata dai turchi del Fenerbahce Ulker), i serbi non lasciano scampo alla più quotata Grecia con un perentorio 90-72 propiziato anche dall’esplosività di Kalinic (12 punti, con due schiacciate in stile Nba, come potete vedere nel video sotto) e dal fisico di Raduljica (16 a referto per il centrone dei Milwaukee Bucks). Ai quarti anche le altre due europee impegnate contro le migliori dell’Oceania: la Lituania fa fuori la Nuova Zelanda (76-71), mentre la Turchia passa in rimonta sull’Australia (65-64) grazie a due triple negli ultimi secondi di Preldzic.

Partita di cartello di questi ottavi è però il derby sudamericano tra Argentina e Brasile: più ricchi in atletismo e rotazioni, i verdeoro escono alla distanza dopo l'equilibrio della prima parte e si impongono senza appello per 85-65 (inatteso mvp il giovane play brasiliano Neto, autore di 21 punti). Dopo aver condotto l'Albiceleste all'oro olimpico nel 2004, coach Rubén Magnano - ora sulla panchina della Selecao - dà quindi un grosso dispiacere ai suoi connazionali e approda da favorito al match contro la Serbia che vale la semifinale. Ecco il programma dei quarti: Lituania-Turchia (martedì 9 settembre, ore 17 a Barcellona), Slovenia-Usa (martedì 9 settembre, ore 21, a Barcellona), Serbia-Brasile (mercoledì 10 settembre, ore 18, a Madrid) e Francia-Spagna (mercoledì 10 settembre, ore 22, a Madrid).

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