Final Four Eurolega: Maccabi di rimonta, Real di forza

Al Forum gli israeliani beffano il Cska come già avevano fatto con l'EA7 Milano, i "Blancos" dominano invece il Barcellona. Domenica la finale - Video

Il n°4 Rice festeggiato dai compagni al termine dell'incredibile rimonta. – Credits: Savino Paolella / www.dailybasket.it

Paolo Corio

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A Milano le tribune del Forum si tingono di giallo e l’assassino - sportivamente parlando - non solo torna sul luogo del delitto, ma lo replica alla perfezione. Sostenuto da più di 7 mila tifosi arrivati da Tel Aviv, il Maccabi elimina infatti il Cska Mosca con una rimonta che ricorda in tutto e per tutto quella messa a segno nella prima, decisiva partita della serie playoff contro l’EA7 di Giorgio Armani. Sotto di dieci (45-55 alla fine dela terza frazione), ancora a rincorrere (63-67) a un minuto dalla sirena, l’indomita squadra di coach Blatt ribalta il risultato nell’ultimo giro di lancetta anche grazie a una sciaguratissima palla persa di Khryapa che consente a Rice di involarsi a canestro per il sorprendente 68-67 finale. Delirio per i tantissimi supporter israeliani in maglietta gialla d’ordinanza e gelo per lo spicchio rosso di quelli del Cska, oltre che per un basito coach Ettore Messina. A dire il vero, il team russo avrebbe ancora 5” per riacciuffare la finale, ma nella bolgia più assoluta gioca malissimo anche l’ultimo pallone, limitandosi a un tiro della disperazione da oltre l’arco di Weems anziché affidarsi a Teodosic - il migliore dei suoi con 12 punti dopo il centro Kaun (14 punti e 5 rimbalzi) - per una possibile invenzione in entrata. 

Oltre al “killer” Rice (13 punti, incluso il vittorioso scippo finale), i tifosi israeliani devono la loro permanenza a Milano per l’ultimo atto della Final Four alla nutrita colonia di ex-italiani: sono infatti Hickman (Casale Monferrato e Pesaro, 10 a referto) e Blu (5/9 nelle triple, un passato da Bluthenthal a Treviso e a Bologna, sponda sia Virtus che Fortitudo) a tenere in partita il Maccabi dal perimetro quando il Cska cerca di chiudere la partita nella seconda metà, così come sotto canestro è l’ex canturino Tyus (10 punti e 5 rimbalzi) a conservare un vitale spazio aereo nell’assoluto dominio dei lunghi russi (43 a 30 il conto finale dei rimbalzi per il Cska, con Kaun a contenere completamente il gigante Schortsanitis).

Poche righe, invece, per raccontare l’altra semifinale, in cui il Real Madrid dimostra tutto il suo micidiale talento strapazzando per 100-62 il Barcellona in una costante progressione che consacra Sergio Rodriguez (21 punti) Mvp dell’Eurolega 2014 e regala gloria anche a tutti i suoi compagni, a partire da un Mirotic (19 punti) che offre giocate da vero fuoriclasse a un pubblico sempre numeroso per la permanenza sugli spalti di tanti supporter del Maccabi e anche di qualcuno del Cska (la situazione economica di un Paese può anche essere rilevato dai flussi di tifosi e la Spagna non fa eccezione…). A fotografare lo shock subìto dal malcapitato Barcellona (solo Tomic in doppia cifra con 16 a referto), la schiacciata stampata sul ferro da un liberissimo Dorsey quando il tabellone illuminava già il 96-59 per il Real: poteva essere un ultimo atto di ribellione, è risultata l’emblema di una resa incondizionata.

Per la finale di domenica (inizio alle 20, diretta su Fox Sports2 del pacchetto Sky) i “Blancos” sono gli assoluti favoriti, ma questo Maccabi - che ritroverà al Forum la sua marea gialla - ha ormai dimostrato di essere più forte dei pronostici, specie di quelli che lo vogliono finito prima del tempo.

Si ringrazia per le immagini il sito www.dailybasket.it .

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