Serie A: vincono solo Milano e Brindisi

Scivolano tutte le migliori, a partire da Cantù contro il fanalino di coda Pesaro e da Roma in casa contro Avellino. Il tabellino della 18a giornata

Milano-Caserta: David Moss contrasta Jeff Brooks al tiro. Per l'americano della Pasta Reggio solo 2 punti in 35 minuti sul parquet. – Credits: www.dailybasket.it  / Savino Paolella

Paolo Corio

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La 18a giornata?Da far saltare il banco delle scommesse. Se Milano (pur giocando male) rispetta il pronostico contro Caserta e Brindisi passa da vera prima della classe sul parquet di una Cremona in piena forma, Cantù scivola in trasferta contro il fanalino di coda Pesaro, Roma si fa sorprendere in casa da Avellino e Sassari frana a Pistoia. Da tre, le capolista diventano così due, mentre si allunga il divario con le immediate inseguitrici; nelle posizioni di fondo, dopo il cambio di coach muove invece la classifica la Virtus Bologna che tra le mura amiche regola di misura la Montepaschi Siena. Ecco il tabellino con i numeri e i protagonisti della terza di ritorno.

Umana Reyer Venezia-Cimberio Varese 77-93. Al contrario di quanto avvenuto nel derby contro Milano, questa volta funzionano dal perimetro le bocche da fuoco della Cimberio, con un vincente 54,5% nelle triple che si traduce individualmente in: 25 punti per Banks (con 2/2 da oltre l'arco e un eccellente 9/10 dalla lunetta), 18 per Ere e 17 Clark (entrambi con 4/7 dalla lunga).Bene anche Polonara (11 punti, 6 rimbalzi) in una vittoria importante nell'ambito della lotta playoff. Top-scorer dei lagunari è invece Taylor, che però fa registrare 24 punti con 7/14 da due e 2/6 da tre. Meglio in termini assoluti la doppia doppia di Linhart (16 punti, 10 rimbalzi) e i 16 di Rosselli. A mancare a coach Markovski, oltre alla difesa, è invece la mano di Smith con un insufficiente 1/5 da oltre l'arco e solo 9 punti a referto. Sotto canestro, incolore anche l'esordio di Crosariol: 2 punti e 4 rimbalzi in 18' sul parquet.

Giorgio Tesi Group Pistoia-Banco di Sardegna Sassari 81-69. Con il 53.3% da due e il 55.6% da tre (8/15), Pistoia si trasforma in Sassari in una partita in cui ai sardi entra invece davvero poco da oltre l'arco (6/24). Così la sfida diventa a senso unico, con Jajuan Johnson a fare la parte del leone (20 punti, con 9/17 da sotto) e co-protagonisti un Wanamaker perfetto in regia (15 punti, 10 assist) e un ottimo Riccardo Cortese (15 anche per lui, con 3/5 da oltre l'arco, più 4 assist). Migliore per valutazione di Sassari è Travis Diener con 9 punti e 7 assist, top-scorer (ma sotto gli standard abituali) Caleb Green e Thomas con 12 punti, anche se la prova più convincente e precisa al tiro è quella di Brian Sacchetti (10, con 2/3 da due e 1/2 nelle triple).

Victoria Liberta Pesaro-Acqua Vitasnella Cantù 82-79. Fanalino di coda (anche se in risalita), Pesaro può vantarsi di aver scovato il centro più dirompente del torneo: con 25 punti, 6 rimbalzi e 9 falli subìti (che fa fruttare con un ottimo 11/15 dalla lunetta), O.D. Anosike risulta infatti il migliore per valutazione dell'intero turno e dà una terrificante spallata a Cantù. Che viene poi definitivamente messa ko da Turner (19 punti, con 5/5 da due), Musso (14), Trasolini (10) e un Perry Petty (10 e 4 assist) sempre più padrone della regia. Ai brianzoli, che difensivamente continuano a essere assai sotto gli standard voluti da un coach come Sacripanti, manca anche e soprattutto il contributo di Leunen: 0/6 in 15' per -11 di valutazione per lui davvero inusuale. 18 invece per il play Ragland e 13 per il centro Uter, mentre Aradori ne mette 12 ma continua a litigare con il ferro da oltre l'arco (0/3). Buona invece la prova dell'altro italiano Abass, che mette a referto 10 punti e 6 rimbalzi in 12' sul parquet.

Vanoli Cremona-Enel Brindisi 53-64. Altra gara dal punteggio basso e dalle percentuali disastrose per Cremona (35.1% da due, 22.2% da tre), che vede così interrompersi a quattro vittorie la sua striscia positiva contro una Brindisi tanto determinata quanto più precisa al tiro (51.4% da due, 36.4% da tre) Per Bucchi ottime prove dal solito Dyson (14 punti), ma anche da Lewis (12) e soprattutto da un infallibile Bulleri (12 punti, con 3/3 da sotto e 2/2 da oltre l'arco); in doppia cifra anche Snaer (10) e Delroy James alla voce rimbalzi (11). Nelle fila di Cremona spiccano solo i tabellini di Jackson (17) e Rich (11), ma con percentuali di realizzazione che rispecchiano quelle di tutta la squadra.

Acea Roma-Sidigas Avellino 72-80. Phil Goss è il top-scorer di giornata (26), ma la sua performance non evita lo scivolone ai capitolini contro un Avellino superiore sotto canestro e trascinata alla vittoria corsara da Thomas (22 punti, 11 rimbalzi) e Ivanov (18 punti, 12 rimbalzi). 13 punti anche per Lakovic e 10 per Dragovic (con 4/4 da due, ma 0/5 da oltre l'arco), mentre con 6 assist a testa è buona anche la prova in regia della coppia italiana Cavalierio-Spinelli. Dall'altra parte, infine, i 20 punti e 8 rimbalzi di Hosley "nascondono" un poco efficace 4/11 da due e 3/8 nelle triple.

Granarolo Bologna-Montepaschi Siena 57-54. Con Walsh ko e Hardy fermo a 4 punti, coach Valli trova comunque la sua prima vittoria sulla panchina della Virtus e per di più contro i campioni d'Italia in un match dalle difese alte e dalle percentuali decisamente basse. 44.4% da due e 26.7% da tre per Bologna; addirittura 37.1% da due e 24% nelle triple per Siena. Visto il contesto, spiccano allora per le "V" nere i 17 punti di Ware e i 15 di Motum, così come gli 8 con 12 rimbalzi di King. Migliore dei bancari è invece Erick Green con 13 punti, mentre Ortner si distingue per i 14 rimbalzi.

EA7 Milano-Pasta Reggio Caserta 61-43. Ogni volta che viene interpellato sull'argomento, Banchi non perde occasione di sottolineare come Hackett sia "solo" un pezzo dell'ingranaggio: giusto che un coach parli così, ma senza l'ex-senese (vittima dell'influenza) ecco il gioco di Milano rifarsi involuto e Jerrels tornare affannato in regia. Per fortuna dell'EA7 (e anche per effettivi meriti difensivi) di fronte c'è però una Caserta che fa registrare un insufficiente 15/38 da due, ma soprattutto un quasi incredibile... 0/16 da tre. Non che i padroni di casa facciano meglio, ma delle 3/25 triple a referto ne infilano due nell'ultimo quarto che risultano decisive nello scavare il solco, insieme con i continui assalti al canestro avversario del top-scorer Gentile (14 punti, di cui 10 nell'ultimo quarto, tripla inclusa). 12 punti invece per Lagford (ma con 0/4 da oltre l'arco) e 10 per Moss (sue le altre due triple su 4 tentativi). Nessuno invece in doppia cifra per Caserta, ma non c'è da stupirsi viste le suddette statistiche.

Grissin Bon Reggio Emilia-Sutor Montegranaro 89-80. La forza dell'esperienza: con 24 punti e un'ottima prova balistica (4/6 da sotto, 5/9 da oltre l'arco) Kaukenas porta Reggio Emilia alla prima vittoria del girone di ritorno. Ottima pure la prova in regia di Andrea Cinciarini, con 12 punti e altrettanti assist (record di giornata); in doppia cifra anche White (17 punti), Bell (15) e Brunner (11 e 7 rimbalzi). Dall'altra parte, Daniele Cinciarini risponde al fratello con 21 punti in 40' sul parquet.

La classifica: Milano, Brindisi 26; Cantù 24; Siena, Roma 22; Sassari 20; Reggio Emilia, Venezia, Avellino 18; Caserta, Pistoia, Varese, Bologna 16; Cremona 12; Montegranaro 10; Pesaro 8.

Si ringrazia per le immagini il sito www.dailybasket.it .

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