Milano batte Siena, ma quanti errori!

Percentuali da minibasket nel successo dell'EA7 davanti a più di 10 mila spettatori. Brindisi è testa di serie alla Final Eight. Il tabellino della 15a giornata

Keith Langford è stato il top-scorer dell'EA7 contro Siena: 20 punti, con 5/9 da due, 1/3 nelle triple e 7/7 ai liberi. – Credits: www.dailybasket.it  / Savino Paolella

Paolo Corio

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Il basket, si sa, è sport di errori. Ma quelli della sfida tra Milano e Siena sono stati davvero troppi: 10-10 il parziale del primo quarto, con percentuali da minibasket e con la Montepaschi che mette a referto più rimbalzi (15) che punti, mentre l'EA7 li pareggia. E con la mira dei protagonisti che non migliora più di tanto con il passare dei minuti: alla fine Milano, trascinata al successo da un Moss (16) dirompente nel terzo quarto e da un Langford (20, top scorer del match), chiude con un modesto 41% da due e 35% da tre, mentre gli sconfitti toscani fanno registrare un ancora peggiore 33% da due e 29% da tre. 

Se doveva essere uno spot per il basket, con 10.300 spettatori e la diretta Rai Sport, Milano-Siena lo è stato solo in termini di intensità agonistica, non certo di qualità del gioco. Al contrario, spumeggiante continua a essere la stagione di Brindisi che supera Sassari e con il primo posto al termine del girone d'andata guadagna la testa di serie alle Final Eight di Coppa Italia: per i pugliesi il top-scorer è Lewis (22), ma spiccano in tabellino anche i 17 con 5 assist di Dyson e la doppia doppia di Todic (11 punti, 10 rimbalzi); per i sardi, con Travis Diener seduto in panchina, 19 di Drake Diener e 18 di Caleb Green.

Prosegue la corsa di testa anche per Cantù, che passa a Bologna con 18 punti di Jenkins e altrettanti di Uter (8/9 da sotto), più 15 di Ragland e 13 di Aradori; per la Virtus bene Hardy (17) e parzialmente Ware (13, ma con 0/4 da due e 1/4 ai liberi), ma sotto tono tutti gli altri, a partire da Walsh (7 punti, 2/6 da sotto e 1/4 da tre).

Oltre alle prime della classe (inclusa Roma, che passa a Varese con 22 punti di Baron e 19 di Taylor), arrivano alle Final Eight anche Venezia - facile vincitrice sul fanalino di coda Pesaro - e Reggio Emilia, trascinata da Andrea Cinciarini, migliore dell'intero turno per valutazione (32) e numero di assist (11, oltre a 17 punti). Tra gli emiliani di coach Menetti da segnalare anche White (16 punti) e Riccardo Cervi, che riscatta sotto canestro la brutta prova di Cantù con 15 punti, 6 rimbalzi e ben 5 stoppate.

Infine, preziosa vittoria di Cremona sul parquet di Montegranaro: uomo-partita è Jarrius Jackson, che con 26 punti (e 5/7 nelle triple) è anche il top-scorer di giornata, seguito a ruota dal suo compagno Ben Woodside (24, con 7/7 da due).

I risultati della 15a giornata: Grissin Bon Reggio Emilia-Sidigas Avellino 96-73, Umana Venezia-Victoria Libertas Livorno 89-65, Sutor Montegranaro-Vanoli Cremona 90-95, Enel Brindisi-Banco di Sardegna Sassari 89-80, Cimberio Varese-Acea Roma 78-86, Pasta Reggio Caserta-Giorgio Tesi Group Pistoia 80-74, Granarolo Bologna-Acqua Vitasnella Cantù 69-78, EA7 Milano-Montepaschi Siena 66-56.

La classifica: Brindisi, Cantù 22; Milano, Siena, Roma 20; Sassari 18; Reggio Emilia, Venezia 16; Avellino, Caserta, Bologna 14; Pistoia, Varese 12; Cremona, Montegranaro 8; Pesaro 4. Clicca qui per il tabellone della Final Eight.

Si ringrazia per le immagini il sito www.dailybasket.it .

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