Serie A: Milano si accoda a Brindisi e Cantù

Nel posticipo del lunedì l'EA7 vince il derby con Varese e raggiunge in testa alla classifica le altre due. Il tabellino della 17a giornata

Cantù-Sassari, Joe Ragland contro Marques Green: più punti per il primo (24 a 7), più assist per il secondo (9 a 6) nel duello di domenica. – Credits: www.dailybasket.it  / Roberto Caruso

Paolo Corio

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Aggiudicandosi il derby del posticipo sul campo di Varese, l'EA7 Milano continua a sua volta la corsa di testa insieme con Brindisi e Cantù, vittoriose rispettivamente su Roma e Sassari. Più in basso, da segnalare invece l'exploit di Cremona, che vincendo a Bologna coglie la quarta vittoria consecutiva e fa scattare l'esonero di coach Luca Bechi, il cui posto in panchina viene preso da Giorgio Valli.

Il tabellino della 17a giornata

Big-match: Cimberio Varese-EA7 Milano 71-76. Lasciato in panchina Langford da coach Banchi, Milano lascia il primo round a Varese (22-16). Ma non appena viene gettato nella mischia il capocannoniere del Campionato (19.4 di media, 16 nel derby, con 6/6 da due e 1/2 nelle triple), ecco l'EA7 prendere in mano il match per non mollarlo più sino alla fine. Malgrado un inusuale 0/6 da sotto a referto, decisivo nel terzo quarto risulta anche Hackett, allorché realizza 8 punti su 11 totali, incluse due triple che prima rintuzzano la rimonta della Cimberio e poi la mettano per la prima volta a una distanza in doppia cifra (52-64). Da quel momento Milano è sempre in controllo e solo una flessione nel finale consente ai padroni di casa di rientrare, ma senza mai di fatto insidiare la sesta vittoria consecutiva della co-capolista. Per Banchi 11 punti anche da Melli e 10 nell'area colorata da Samuels, mentre Moss (7) si distingue più in termini difensivi e capitan Gentile si fa almeno parzialmente perdonare con 3 assist e 4 rimbalzi un tabellino da 2/11 da sotto (tra cui 4 errori consecutivi nella stessa azione) e 0/1 dalla lunga. Per Varese 20 punti di Banks, 14 di un fisicamente ritrovato Polonara e 12 di Clark, che fa però registrare uno scarsissimo 1/8 nelle triple. E proprio il tiro da oltre l'arco è stata la freccia spuntata della Cimberio: un 4 su 22, pari al 18.2%, che ha fatto la differenza in negativo sul parquet di Masnago.  

Enel Brindisi-Acea Roma 72-62. Si rompe solo nell'ultimo quarto l'equilibrio di una partita dal punteggio bassissimo nella prima parte (28-28 all'intervallo, complice il 9-10 da mini-basket della seconda frazione), ma dall'intensità sempre altissima. Con 16 punti è Campbell il top-scorer dei pugliesi, ma sono soprattutto Dyson (11 punti, 4 assist) e Delroy James (11) a determinare il break decisivo, insieme con un Todic da 13 punti e 9 rimbalzi. Top-scorer di Roma è Jimmy Baron (15), che continua anche la sua incredibile striscia nei tiri liberi: 35 realizzati su altrettanti tirati in 17 partite.

Granarolo Bologna-Vanoli Cremona 85-90. Spralja (24 punti, 8 rimbalzi) e Jackson (23 e 4 assist) sono le punte di diamante dell'attacco di Cremona, che conta altri tre giocatori in doppia cifra: 13 punti per Woodside, con l'aggiunta di 6 assist, 11 per Kelly e 10 per Ndoja. Non basta invece alla Virtus la super-performance di Matt Walsh, top-scorer e migliore in assoluto di tutta la giornata: 33 punti (10/15 da due, 2/6 da tre e 7/9 ai liberi) per 40 di valutazione.

Sutor Montegranaro-Umana Venezia 73-72. La tripla finale di Mayo vale il suo 23° punto, ma soprattutto il ritorno al successo per la squadra di coach Recalcati che - superata almeno temporaneamente la crisi interna dovuta al ritardo nel pagamento degli stipendi - interrompe così la striscia di 5 sconfitte consecutive. Per i marchigiani 13 punti a testa anche da Daniele Cinciarini (ma con 3/12 da sotto) e Skeen. Migliore dei lagunari è invece Andre Smith con 22 punti e 12 rimbalzi.

Montepaschi Siena-Grissin Bon Reggio Emilia 65-55. Due soli uomini in doppia cifra (Erick Green 16, Cournooh 11), ma nove a referto e tanta difesa fanno la reazione di squadra della Montepaschi, che dopo i recenti passaggi a vuoto regola in casa Reggio Emilia, che ha in Kaukenas (15 punti) il più prolifico e in Andrea Cinciarini (13 punti, 6 rimbalzi, 4 assist ma anche 5 perse) il migliore per valutazione.

Sidigas Avellino-Giorgio Tesi Group Pistoia 75-70. Thomas (17 punti, 8 rimbalzi) e Hayes (16 punti e altri 8 rimbalzi) decidono sotto canestro il match, insieme con un Ivanov in doppia cifra (11 punti, 10 rimbalzi). Malgrado i 12 punti, sparacchia invece Lakovic da oltre l'arco: 1/8. Per i toscani 18 punti da JaJuan Johnson (ma con 8/15 da due), 16 da Wanamaker e 14 da Riccardo Cortese.

Pasta Reggio Caserta-Victoria Libertas Pesaro 100-88. Con 17 punti a testa l'italiano Tommasini e l'americano Hannah guidano al centello l'attacco campano, che contro il fanalino di coda Pesaro conta alla fine ben 6 uomini in doppia cifra. Dall'altra parte si mette in evidenza come sempre il "centrone" O.D. Anosike con 18 punti e 13 rimbalzi; 17 punti anche per Musso e Turner (il cui tabellino è però sporcato dal 5/11 da due), mentre Perry Petty fa il suo esordio in regia con 14 punti e 3 assist, cui vanno sottratte le 4 palle perse. Impietosa la valutazione tra le due squadre: 125 a 68 per i casertani.

Acqua Vitasnella Cantù-Banco di Sardegna Sassari 99-95. Non delude le previsioni la partita tra i due più prolifici attacchi della serie A, che vede Sassari soccombere malgrado le migliori percentuali di squadra in tutte le voci al tiro. Cosa fa la allora la differenza? L'ottima prestazione del play canturino Joe Ragland (24 punti, 6 assist), i sei giocatori in doppia cifra per i brianzoli (15 per Aradori e per un più che combattivo Uter) contro i soli tre per i sardi, ma soprattutto i nervi del neo-arrivato Drew Gordon: con un tabellino da 26 punti e 10 rimbalzi, il centro americano riesce infatti a risultare un fattore negativo per coach Sacchetti facendosi fischiare due tecnici nell'ultima frazione che mettono l'inerzia del match nelle mani degli avversari. E anche Caleb Green ci mette del suo a dispetto dei 22 a referto e dell'immacolato 7/7 da sotto: in lunetta a due secondi dalla sirena con Sassari sotto di tre punti, realizza il primo, quindi mira perfettamente al ferro per cercare il rimbalzo sul secondo ma - non capendo che gli arbitri gli fanno ripetere il tiro per un'invasione e non per il suo colpo di destrezza - al terzo tentativo scaraventa la palla dritta contro il tabellone... consegnando la palla ai brianzoli per il 99-95 finale. Al prossimo allenamento immaginiamo che coach Sacchetti dedicherà qualche minuto al regolamento in proposito.

La classifica: Brindisi, Cantù, Milano 24; Siena, Roma 22; Sassari 20; Venezia 18; Reggio Emilia, Avellino, Caserta 16; Varese, Pistoia, Bologna 14; Cremona 12; Montegranaro 10; Pesaro 6.

Si ringrazia per le immagini il sito www.dailybasket.it .

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