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Basket, al via le semifinali playoff: Reggio Emilia-Avellino e Milano-Venezia

Dal 18 maggio serie al meglio delle sette partite per stabilire chi si giocherà lo scudetto 2016: numeri e fattori-chiave

Tre “cappotto” e una sorpresa: questo alla fine il bilancio dei quarti playoff della Serie A di basket, con le semifinali al meglio delle sette partite al via il 18 maggio con la prima sfida tra Grissin Bon Reggio Emilia e Sidigas Avellino (passate entrambe con un 3-0 ai danni rispettivamente di Sassari e Pistoia), seguita il giorno dopo - ancora una volta al PalaDesio per l’indisponibilità del Forum di Assago - da quella tra l’EA7 Milano (3-0 su Trento) e l'Umana Reyer Venezia, capace di approfittare della situazione infortuni di Cremona per ribaltare il pronostico con un deciso 3-1 e risultare così tra le migliori quattro del torneo per la seconda stagione consecutiva.

Reggio Emilia-Avellino: duello di attacchi 
Vendicata senza fare sconti la sconfitta in finale del 2015 contro gli ormai ex-campioni di Sassari, Reggio Emilia ritenta l’assalto al tricolore guidata proprio dai suoi esterni italiani: Pietro Aradori, terzo miglior realizzatore in assoluto nei quarti playoff con 17.7 punti di media, e Diego Della Valle, quinto invece nella stessa classifica con 16 punti a match in coabitazione con il trentino (e anche lui talento azzurro) Davide Pascolo, costretto però a guardare il resto del torneo in Tv.

Dall’altra parte, in una Avellino che ha continuato anche nei playoff la crescita esponenziale mostrata in tutta la seconda parte del Campionato, i giochi d’attacco punteranno invece soprattutto sul talento di James Nunnally, che ha certificato il premio di Mvp della stagione regolare risultando anche il miglior marcatore dei quarti con 21.3 punti di media, ben coadiuvato sotto canestro dal lungo croato (e pretoriano di coach Sacripanti) Ivan Buva, che contro Pistoia ha viaggiato alla media di 17 punti (quarto assoluto tra i top-scorer) e 8.3 rimbalzi, migliore della specialità alla pari manco a dirlo del suo prossimo avversario - e altro italiano di riferimento per Reggio - Achille Polonara.

Visti i talentuosi ed esperti roster, ai protagonisti annunciati se ne potranno aggiungere comunque diversi altri, specie se la serie tenderà ad allungarsi. E se il pronostico vede qualche punto percentuale in più a favore degli emiliani per la seconda posizione occupata in griglia, giusto davanti agli irpini, in termini assoluti è lecito attendersi una sfida geneticamente molto offensiva (Avellino è stata la più prolifica nei quarti con 89.3 punti di media, seguita proprio da Reggio Emilia con 88.7) in cui però - come sempre nel basket - sarà soprattutto la capacità di alzare la difesa a fare la differenza.

Le date della serie: 18, 20, 22 e 24 maggio, ore 20,45; eventuali gare successive: 26, 28 e 30 maggio, sempre alle 20,45. Tutte la partite in diretta Tv su RaiSport e Sky.

Milano-Venezia: il fattore leadership 
Il diktat nei quarti di coach Jasmin Repesa, sempre in piedi a spronare i suoi in tutti e tre i match contro Trento, era chiudere subito la serie senza correre rischi inutili. Obiettivo raggiunto dall’EA7 non tanto con l’attacco (75.7 punti di media, con un appena sufficiente 52.8% da due e un migliorabile 30.2% da oltre l’arco) quanto “mettendo su” per fisicità, attenzione e anche determinazione delle facce, una vera difesa da playoff, decisiva nello scavare i break vincenti nelle due sfide casalinghe e nel costringere Trento sul parquet di casa a un costante “punto a punto” in cui erano Pascolo e compagni ad avere tutto da perdere in termini di tensione, come confermato in fondo dall’errore dalla lunetta di Peppe Poeta seguito dalla prodezza di Alessandro Gentile per il 62-61 finale.

Facile immaginare che il diktat sarà allora il medesimo anche in questa semifinale che vede Milano nei panni della strafavorita per quanto detto dalla regular-season e per profondità del roster, anche se tra i lagunari coach Walter De Raffaele (bravissimo a rimettere in carreggiata la squadra dopo il licenziamento di Recalcati, di cui era il vice) può contare su un Mike Green (12.8 punti e 3.5 assist nella serie con Cremona) che pare aver ritrovato tutte le sicurezze in regia del 2011, quando seppe guidare Cantù sino alla finale, oltre che su un Jeremy Pargo arrivato a Venezia solo lo scorso aprile, ma subito ben inseritosi come dimostrano i 14.2 punti (con un high di 24) e i 3.5 assist messi a referto nei quarti. Tanto rapida quanto positiva anche l'integrazione sotto le plance del centrone americano Krubally, arrivato proprio nei playoff a rafforzare con 6.8 punti e 3.3 rimbalzi di media il reparto lunghi della Reyer dopo l'infortunio di Owens, l'ennesimo di una stagione a dir poco travagliata.

Assai difficile però che l’Olimpia si faccia sorprendere, anche perché la serie contro Trento ha più volte mostrato ai più attenti spettatori un fattore vincente che non sta nelle statistiche, ma che può più di qualsiasi numero: una piena e perfetta sintonia tra Alessandro Gentile e Kruno Simon nel prendersi la responsabilità di guidare l’EA7 come mai accaduto in precedenza. Piccoli gesti (di “carica” dopo un canestro importante come di incoraggiamento dopo un errore) per un grande segnale: Milano non ha davvero più potenziali dualismi, ma una doppia leadership che la rende ancora più forte nella dura lotta dei playoff.

Le date della serie: 19, 21, 23 e 25 maggio, ore 20,45; eventuali gare successive: 27, 29 e 31 maggio, sempre alle 20,45. Tutte le partite in diretta su RaiSport e Sky.

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