Lucca trova il super-sponsor e... si ritira

Incredibile vicenda in Lega Silver: il club annuncia l'accordo con il marchio Regina, ma poi decide di farsi espellere dal Campionato per un contenzioso con i giocatori

Franco Montorro durante la presentazione della maglia sponsorizzata "Regina" che avrebbe dovuto indossare la Pallacanestro Lucca in Lega Silver. – Credits: Pallacanestro Lucca.

Paolo Corio

-

Mentre la Mens Sana Siena, alias Montepaschi, alias la società vincitrice degli ultimi 7 Campionati italiani di basket, è stata dichiarata in liquidazione e sta studiando il modo per non scomparire, la nostra pallacanestro ha ormai praticamente perso un altro club toscano: la Pallacanestro Lucca, iscritta al campionato di Lega Silver (terza divisione nazionale). Con una bizzarria: se a minacciare il futuro di Siena c'è infatti anche l'annunciato addio da parte dello storico sponsor, Lucca scompare dalla mappa del basket italiano proprio all'indomani dall'aver reso noto l'accordo con il Gruppo Sofidel, presente in 13 diversi Paesi e con un fatturato consolidato di 1.511 milioni di euro nel 2012, per ospitare sulla maglia il marchio "Regina".

La domanda sorge spontanea: perché il default proprio quando sono arrivati i soldi, e per di più grazie alla sponsorizazzione con un brand importante, di quelli che il nostro basket generalmente si sogna? "Un assegno protestato per l'importo di 900 euro ci stava bloccando le transazioni bancarie e così, dopo aver siglato il contratto con il Gruppo Sofidel abbiamo pagato i giocatori, chiedendo però loro di riscuotere le relative spettanze la settimana successiva", risponde il presidente (o meglio ex presidente) di Lucca Franco Montorro, noto agli appassionati anche per aver diretto per anni il settimanale Superbasket. "Il giorno dopo si sono però presentati tutti allo sportello della banca, con le immaginabili conseguenze...".

A non essere immaginata era però la reazione del proprietario del club, Alfredo Susanna, imprenditore edile della zona: "A dir poco irritato dalla mancanza di fiducia dei giocatori nei confronti della società, ha deciso di non versare i 30 mila euro dovuti entro giovedì sera alla Federazione per il pagamento dei contributi e così scatterà automatica l'esclusione dal Campionato", conclude Montorro.

Da regolamento, la sanzione si rifletterà poi automaticamente anche sul settore giovanile, con Susanna che ha già annunciato di voler presto ripartire con un nuovo club dedicato appunto solo ai ragazzi. In attesa di nuovi elementi, rimane solo la facile considerazione di un autolesionismo di fondo della pallacanestro italiana, sempre a caccia di sempre meno disponibili sponsor e capace poi di perdere in questo modo la possibile partnership con un marchio tanto affermato. Che tra l'altro aveva già annunciato di voler proseguire l'esperienza anche la prossima stagione, comparendo sulla maglia tanto della prima squadra quanto delle giovanili...

© Riproduzione Riservata

Commenti