Eurolega: Milano abbraccia Hackett

La schiacciante vittoria sull'Olympiacos fa esplodere il feeeling tra l'ex senese e il pubblico del Forum. Dove domenica arriva proprio il Montepaschi

L'imperiosa schiacciata di Hackett nel terzo quarto dell'incontro stravinto dall'EA7 sui campioni d'Europa in carica dell'Olympiacos. – Credits: www.dailybasket.it  / Savino Paolella

Paolo Corio

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Ci sono attori da teatro di provincia e altri nati per recitare a Hollywood. Ci sono campioni di provincia e altri nati per giocare sotto i riflettori dei grandi impianti metropolitani. Al Forum di Assago, prendendo per mano l'EA7 nell'incredibile +30 (81-51) di Eurolega sull'Olympiacos, Daniel Hackett ha dimostrato di appartenere di diritto alla seconda categoria. 

Lo scriviamo con tutto il rispetto per Siena, alla quale Hackett ha regalato la scorsa stagione il settimo sigillo in altrettanti anni, ma l'impatto che il n°12 ha avuto ieri non solo sulla partita ma anche sul pubblico del Forum è pari a quello che abbiamo visto esercitare negli ultimi anni solo da Danilo Gallinari e da leader assoluti come Sasha Djordjevic o Mike D'Antoni in epoche più lontane.

Se il tabellino racconta di 17 punti e 3 assist e le cronache parlano giustamente di uno Spanoulis completamente annullato nel duello in regia, gli occhi (e le orecchie, con i cori dei ragazzi del minibasket ad anticipare quelli non ancora arrivati da parte della curva per l'ex "nemico") hanno registrato l'esplosione del feeling tra Milano e l'ultimo arrivato in un crescendo - visti i natali pesaresi di Hackett - davvero rossiniano. Con la scintilla che si accende definitivamente a 45" dalla sirena dell'intervallo, quando l'EA7 avvia la fuga con una schiacciata di Lawal e una tripla di Jerrels e Hackett leva le mani al cielo per invocare il suo nuovo pubblico: i 6.600 del Forum rispondono all'unisono (curva inclusa) e il ghiaccio è definitivamente sciolto una volta per tutte. E nel terzo quarto ecco arrivare la consacrazione definitiva: prima Hackett chiama a raccolta i compagni sotto il proprio canestro per un'azione difensiva che porterà i greci a commettere infrazione di 24", poi - due azioni dopo - ruba palla e va a schiacciare il 50-36 che annichilisce anche le ultime velleità dei campioni d'Europa in carica. Perché poi arrivano con scioltezza anche le giocate di tutti gli altri, a partire da un Keith Langford (29 punti, con 5/6 nelle triple) che nella nuova distribuzione di responsabilità ritrova tutte le sicurezze che fanno il top-scorer (e in una serata in cui manca Alessandro Gentile per un ko influenzale). 

A fine match, in un'atmosfera mai così serena dal suo arrivo a Milano, coach Banchi - ricordando come Daniel fosse entrato subito nei meccanismi anche a Siena, pur saltando tutta la pre-season per gli impegni con la Nazionale - dichiara di non aver mai avuto dubbi sulla capacità di inserimento istantaneo di Daniel, nemmeno a stagione già iniziata. Ma lo stesso Banchi - parlando della sua nuova esperienza - ha ammesso la difficoltà di allenare in una piazza che per storia (25 scudetti in 78 anni compiuti giusti ieri sera) e ancor più per attenzione dei media "vive di eccessi", esercitando una pressione fuori dagli schemi sui protagonisti. Quella che Hackett - dopo qualche partita di rodaggio - ha dimostrato ieri sera di saper sopportare benissimo. Con una nuova prova già alle porte: domenica arriva al Forum niente meno che Siena e Daniel, senza ovviamente rinnegare nulla del suo felice passato, diventerà ineluttabilmente un giocatore dell'Olimpia una volta per tutte. Sapendo che da ieri sera lo è già per tutta la gente del Forum. 

Si ringrazia per le immagini il sito www.dailybasket.it .

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