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Basket: al pre-Olimpico di Torino anche "Le Partite Invisibili"

Sono quelle di una mostra ideata dall'attore e regista Massimiliano Finazzer Flory per rendere omaggio alla città che ospita il torneo

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Paolo Corio

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Oltre a quelle dell’Italia, impegnata nel torneo pre-Olimpico a strappare l’ultimo biglietto disponibile per gli imminenti Giochi di Rio 2016, per tutti gli appassionati di basket confluiti a Torino ci sono anche da mettere in agenda le “Le partite invisibili”: quelle dell’esposizione fotografica allestita nel centro della città, in via Lagrange angolo via Teofilo Rossi, e curata da Massimiliano Finazzer Flory, noto attore e regista, nonché grandissimo appassionato dello sport dei canestri.

Nell’ideare questo particolare omaggio al torneo e alla città che lo opsita, Massimiliano Finazzer Flory ha voluto rivisitare alcuni tra i principali simboli del capoluogo piemontese attraverso le icone caratteristiche del mondo del basket, ispirandosi quindi nelle didascalie all’opera “Le Città Invisibili” di Italo Calvino, che proprio a Torino fece i suoi studi universitari in lettere.

 


"Incredibile ma l’ho visto", assicura ironico ma non troppo Massimiliano Finazzer Flory: “c’è un canestro alla guglia della Mole Antonelliana. E non solo. Qualcuno ha messo un campo da basket galleggiante sul Po sotto un ponte a Torino. Forse saranno stati i tifosi del Preolimpico, gli stessi che hanno appoggiato una palla sulla scultura della Dora…”. Per scoprire questi e altri invisibili omaggi al basket e alla nostra Nazionale non rimane che visitare la mostra, aperta sino a domenica 10 luglio, come già hanno fatto diversi nomi della nostra pallacanestro e dello sport in generale tra una partita e l’altra di Datome e compagni.

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