Basket

8a Serie A: Venezia è in testa da sola

Reggio cade con Bologna, Sassari a Capo d'Orlando: Reyer capolista solitaria. I numeri e i protagonisti della giornata

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Paolo Corio

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Non importa lo sport, né la categoria: il derby è derby ovunque e comunque. E può giocare brutti scherzi anche alla squadra più favorita: è accaduto a Reggio Emilia, che in quel di Bologna ha ceduto partita (e primo posto) di fronte a una Virtus trascinata da 7 mila spettatori e dai 23 punti a testa di un quasi infallibile Okaro White (8/10 da due, 1/1 nelle triple, 4/4 ai liberi) e di un Allan Ray micidiale da oltre l'arco (3/4, più 6/10 da due e 2/2 dalla lunetta). Stesso destino per Sassari a Capo d'Orlando: nell'elettrizzante punto a punto finale del posticipo la spuntano per 72-71 i meno quotati padroni di casa, che hanno in Dario Hunt (18 punti e altrettanti rimbalzi) l'assoluto trascinatore insieme a Henry (18) e Burgess (16), con ritrovato protagonista anche Matteo Soragna (11 punti, con 3/4 nelle triple).

Ne approfitta così la Reyer Venezia, che con un Peric da 24 punti - ed Mvp per valutazione di tutto il turno - risolve alla fine il testa-coda con Caserta e va in fuga in attesa di Sassari, ormai abbonata al posticipo del lunedì per il calendario di Eurolega (questa volta a Capo d'Orlando, con diretta Raisport dalle 20). Per il resto...

Le sorprese di giornata (top-scorer incluso)
CJ Williams infila più punti di tutti (27) e propizia il prestigioso successo di Pistoia su Roma per 94-84; in evidenza tra i toscani anche Daniele Cinciarini con 17 punti e 4 assist. Sorprendente anche lo storico blitz dell'Enel Brindisi nel fortino di Cantù: prima vittoria al Pianella per i pugliesi, trascinati da un Delroy James da 23 punti con 5/7 nelle triple, ovvero più di tutti gli avversari messi insieme, visto che l'Acqua Vitasnella fa registrare a referto un tragico 2/17. Anche se l'11,8% da oltre l'arco è solo uno dei problemi mostrati dalla squadra di coach Sacripanti, la cui indiscutibile scienza cestistica sta trovando non poco problemi nella risoluzione di quello che è ormai un rebus in termini di costruzione del gioco (con Johnson-Odom a palleggiare troppe volte solo per se stesso) e di capacità di mantenere un'intensità vincente nell'arco dei quaranta minuti (con troppe palle perse, 16.1 a incontro, in troppi momenti-chiave).

La sfida impari
Quella tra l'EA7 Milano, reduce dalla beffa di Eurolega a Barcellona (dove avrebbe meritato la vittoria, al netto delle assenze dall'una e dall'altra parte), contro Pesaro: non solo per il risultato di 96-61, ma anche per la valutazione che conteggia uno schiacciante 127 a 38. Anche se poi è vero che i numeri dicano tanto, ma non tutto, come dimostra lo score di MarShon Brooks: sì miglior marcatore con 18 punti, per una prestazione che ne rafforza ulteriormente la fiducia, ma anche autore di uno scarso 1/7 nelle triple.

L'altro derby (e la striscia "no" del Poz)
Quello tra Cremona e Varese, con la Vanoli che prosegue il suo Campionato in zona playoff con Hayes in fotocopia a Brooks da oltre l'arco (1/7), ma con 24 punti frutto di tutto un altro percorso da due (7/8) e dalla lunetta (7/7). Arriva così la sesta sconfitta consecutiva di Varese, con coach Pozzecco che ha pagato con due giornate (oltre a una camicia nuova) l'espulsione nell'altro derby contro Milano: l'ambiente pare però sereno, anche se la prossima trasferta di Brindisi non favorisce certo le speranze di un pronto riscatto.

Il signore della doppia-doppia
L'abbiamo già scritto: quasi inspiegabile come O.D. Anosike non sia entrato nell'orbita dei grandi club, non solo italiani. Giusto in ogni caso che se lo goda la lungimiranza di Avellino e di coach Vitucci: per il centrone nato a New York ma di passaporto nigeriano 12 punti e 19 rimbalzi (record di giornata) anche nel successo irpino sulla rivelazione Trento. E' questa la sua sesta doppia-doppia in 8 incontri: quando si dice dominare l'area, anche se in quest'ottava giornata gli fanno compagnia anche due italiani...

Stoppate "made in Italy"
Quattro a testa per Cervi (Reggio Emilia) e Cusin (Cremona) nell'ultimo turno, con il secondo più felice del record visti gli esiti dei rispettivi derby. E a proposito di "vedere", ecco il video degli interventi aerei dei due lunghi italiani...


I risultati dell'8a giornata:
Acqua Vitasnella Cantù - Enel Brindisi 63-73, EA7 Armani Milano - Consultinvest Pesaro 96-61, Giorgio Tesi Pistoia - Acea Roma 94-84, Sidigas Avellino - Dolomiti Trento 84-72, Granarolo Bologna - GrissinBon Reggio Emilia 78-66, Vanoli Cremona - Openjobmetis Varese 64-53, Umana Venezia - Pasta Reggia Caserta 88-76, Upea Capo d'Orlando - Banco Sardegna Sassari 72-71.

La classifica: Venezia 14; Sassari, Milano e Reggio Emilia 12; Cremona e Brindisi 10; Cantù, Avellino e Trento 8; Pistoia, Roma, Bologna e Capo d'Orlando 6; Varese e Pesaro 4; Caserta 0.

Si ringrazia per la foto di apertura il sito Supporter's Magazine

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