La festa della Barcolana (senza vento)

Non solo una regata ma una città, Trieste, in fermento tra barche a vela, concerti e appuntamenti per appassionati e non

Alessia Sironi

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Poco, pochissimo vento. Ma tanta, tantissima festa. La 45a edizione della Barcolana si è conclusa con oltre 300mila persone sulle Rive di Trieste ad assistere all'affascinante manifestazione velica: una delle più importanti in Italia. Esimit Europa 2 dello sloveno Igor Simcic vince la regata in 2 ore e 16 minuti, precedendo Aniene 1a Classe di Giorgio Martin, e TuttaTrieste con List di Roberto Distefano.

Caratterizzata da un grandissimo impegno dei tattici e dei timonieri per districarsi tra le lievi raffiche di vento, la classica triestina - quest'anno con 1562 imbarcazioni al via - ha visto la riduzione del percorso al secondo lato, come previsto dal nuovo regolamento, riconfermando la superiorità dello scafo sloveno. 

Le condizioni meteo-marine e le nuove misure anti-bonaccia, volute dagli organizzatori, hanno vivacizzato però la classifica, riportando fra le teste di serie le imbarcazioni più piccole e leggere: insomma hanno dato la possibilità a tantissimi scafi di tagliare il traguardo.

Non importa quindi la dimensione o la velocità. Ieri contava solo la voglia di partecipare a una delle più grandi regate in uno degli scenari più suggestivi del mar Adriatico, tra la città di Trieste e le acque slovene.

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