Assen: le pagelle

Kawasaki pigliatutto, o quasi, nella trasferta olandese del Mondiale. Bene anche l'Aprilia che schiera i suoi piloti in testa alla classifica generale

Dorna WSBK

Luciano Lombardi

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Più lacrime che sorrisi sui volti di alcuni tra i costruttori più accreditati a lottare per il titolo. Due su tutti: Ducati e Bmw. Ma anche Honda non se la passa benissimo. Chi invece attraversa un momento di grazia è Aprilia, con i suoi piloti in cima alla classifica generale. Ottima anche la condizione in casa Kawasaki. Ma passiamo ai singoli piloti

TOM SYKES: 9 - Finalmente riesce a dimostrare il suo valore anche oltre la Superpole. E lo fa alla grande, con una galoppata solitaria in Gara 1 che rifila a tutti una manciata di secondi di distacco, e con una bella prova nella seconda manche, rovinata soltanto dal sussulto dell'indomito Laverty.

EUGENE LAVERTY: 9 - Dopo lo sfortunato doppio zero di Aragon, il pilotino irlandese si riscatta e sale sul gradino più alto del podio in Gara 2, capitalizzando nel migliore dei modi una condotta di gara intelligente culminata con una bella zampata sul finale.

LORIS BAZ: 8,5 - Gara dopo gara, non solo accumula esperienza, ma anche preziosissimi punti. Se riuscirà a non strafare potrà dire la sua già a partire da questa stagione.

JONATHAN REA: 8 - Nessuno ha macinato più chilometri di lui ad Assen. E a tratti si vede. Ma evidentemente non basta. Perso Haslam, tutte le attenzioni del Team Honda sono su di lui. E sulla sua CBR, che necessita di più cavalli e di un'elettronica che funzioni

SYLVAIN GUINTOLI: 7,5 - Il "ragioniere" francese amministra la sua leadership senza mai perdere d'occhio il pallottoliere dei punti. Una strategia che paga.

CHAZ DAVIES: 7 - Riesce a passare sopra la sfortuna e regala al pubblico  due rimonte da antologia. Tuttavia, i venti punti portati a casa sono pochini per un pretendente al titolo

DAVIDE GIUGLIANO: 6,5 - Il pilota romano ci mette l'anima, e la grinta nel condurre la sua moto non ha pari. Però non basta: meno foga e occhi puntati alla bandiera a scacchi.

MARCO MELANDRI: 6 - Un altro weekend da dimenticare per il pilota ravennate, solo ottavo nella classifica generale a 60 punti da Guintoli.

CARLOS CHECA: 5 - Accende le speranze dei tifosi ducatisti con una Superpole sorprendente, ma in gara sparisce. Il pilota non si discute, ma sulla moto c'è ancora tanto da fare.

GLI ALTRI PILOTI: N.C.

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