Napoli e le due facce dell'America's Cup

La città è divisa tra chi la vede come risorsa e chi come intralcio. Ma nel 2012 fu boom di turisti e spettatori

I catamarani in regata (Credits: Ezra Shaw/Getty Images)

Damiano Iovino

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Sono due gli stati d’animo con cui Napoli si appresta a ospitare per la seconda volta le America’s Cup World Series: da una parte la protesta dei commercianti che si ritengono danneggiati dalla chiusura al traffico della zona delle regate che, aggravata dal crollo del palazzo sulla Riviera di Chiaia, ha portato anche a una serrata e a scontri di piazza. Dall’altra le aspettative di chi è convinto che la Coppa America sia un volano per il turismo e l’economia della città.

«L’anno scorso, mentre nel resto dell’Italia il turismo segnava un calo del 7,8 per cento, a Napoli è cresciuto del 2,6 per cento» ricorda Mario Hubler,  presidente della società America’s Cup Napoli, formata da Comune, Regione, Provincia e Camera di Commercio di Napoli. E uno studio della Deloitte sostiene che i ritorni dell’evento sono stati il triplo degli investimenti.

Comunque, mentre tutti si augurano che San Gennaro contribuisca al successo della manifestazione garantendo un tempo migliore dell’anno scorso, da sabato 13 a domenica 21 aprile a Napoli la vela sarà protagonista.

Il 13 il golfo sarà invaso dalle vele delle oltre 200 barche della Vela Longa, una regata organizzata dai circoli velici napoletani e domenica 14 ci sarà una regata costiera per i nove team impegnati nelle ACWS: un percorso obbligato da una serie di boe tra il Lungomare Caracciolo, Pozzuoli e ritorno che obbligherà i catamarani Ac45 a navigare a 50 metri dalla costa per poter essere ammirati dal pubblico.

Dal 18 invece cominciano le regate valide per le ACWS, nelle quali ogni giorno ci saranno regate di flotta e match race, cioè i duelli uno contro uno tipici della Coppa America. I nove team impegnati in questa ultima prova, prima della 34ma Coppa America di quest’estate a San Francisco sono i due equipaggio di Luna Rossa Piranha e Luna Swordifish, gli americani di Oracle, Emirates Team New Zealand, gli svedesi di Artemis, i francesi di Energy, China Team, gli inglesi di J.P. Morgan Bar e gli austriaci di HS Racing.

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