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Volley, Europei donne: Italia fuori con tanti rimpianti

Contro la Russia le azzurre danno il massimo, ma falliscono nei momenti-chiave. E pure il ct Bonitta parla di "bilancio non positivo"

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Piero Giannico

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S'infrange contro la Russia il sogno dell’Italia di accedere alle di semifinali di Euro2015. Finisce 3-1 per la formazione campione in carica, che gioca meglio delle azzurre nei momenti delicati della partita, soprattutto con Evgeniya Starseva, l’alzatrice capace di gestire meglio la distribuzione del pallone nella fase dei "punteggi alti".

Tanti rimpianti
L'Italdonne mette comunque il cuore oltre la rete e Lucia Bosetti fa la parte del leone. Ma non basta: a mancare è anche e soprattutto la lucidità della regista Eleonora Lo Bianco, nel terzo set sul 23-23, quando sbaglia l’opzione in attacco permettendo così a Irina Zaryazhko di murare l’Italia (24-23) e ribaltare l’inerzia del match. Diouf brilla solo a tratti, sostituita nel corso della gara da Centoni. Molti i rimpianti, quindi, in modo particolare per come è maturata la sconfitta contro l’Olanda che ha segnato il cammino della squadra di Bonitta, finita poi seconda nella pool A e costretta ai play off contro la Croazia per arrivare a questa difficilissima sfida nei quarti.

Cosa salvare 
Tra tante, decisive mancanze, è invece buono l'approccio mentale al match, che permette all'Italia di giocarsela subito alla pari con la Russia (30-28 il primo set a favore delle nostre avversarie) e di uscire in ogni caso a testa alta dal campo. A muro, poi, meglio l'Italia delle campionesse d'Europa (20 a 19), anche se sono i 25 errori diretti delle azzurre contro i 16 delle ragazze di Yuri Marichev a fare la differenza nel match. Quanto alle individualità, Lucia Bosetti è straordinaria in attacco (17 punti in totale) ma soffre in ricezione (36%); mentre Cristina Chirichella vince al centro la sfida delle murate contro Irina Fetisova (8 a 6) e si conferma ancora una volta tra le migliori interpreti di questo ruolo.

Mastica comunque amaro il ct ell'Italia Marco Bonitta: "In questo momento c’è grande tristezza, perché lasciare così l’Europeo fa male, consapevoli di aver dato il massimo. Analizzando il torneo, il bilancio non è però positivo, perché essendo fuori dalle prime quattro, non possiamo lottare per qualcosa di importante. Attendiamo  di vedere come cambierà il ranking europeo e quali saranno i gironi del torneo pre-olimpico di Ankara, che rimane il nostro grande obiettivo".

Le semifinali
Con il 3-1 sulle azzurre la Russia vola in semifinale (3 ottobre), dove affronterà la Serbia che ha battuto 3-1 il Belgio, mentre nella parte alta del tabellone l'Olanda dell'italiano Giovanni Guidetti (unico coach di casa nostra in corsa per un posto sul podio) ha superato al tie-break la Germania di coach Luciano Pedullà.



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