Una donna di corsa in giro per l'Italia

L'idea di Ivana Di Martino, mamma over 40 per dire alle donne che "tutto si può fare"

Ivana Di Martino, 42enne mamma di tre figli, correrà una speciale maratona a tappe in 21 città italiane (Credits: Facebook).

Teobaldo Semoli

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Il giro d'Italia fatto di corsa, percorrendo la penisola chilometro dopo chilometro per dimostrare alle donne che possono arrivare lontano. Ivana Di Martino, moglie e mamma di tre bambini, vive di una passione smodata per la corsa e ha deciso, dopo un periodo difficile della sua vita, di iniziare "Il Viaggio" (questo il nome dell'iniziativa) di 21 giorni, in 21 città italiane. Ventuno chilometri alla volta. Ivana toccherà i capoluoghi di tutte le regioni, più tre deviazioni (a Medolla, Brindisi e Cinque Terre) perchè, dice lei, "se ci hanno rubato i nostri sogni o li abbiamo dimenticati, non bisogna rinunciare a correre verso nuovi obiettivi".

Ivana ci spieghi come ti è venuta questa idea?

"Era un periodo in pò difficile della mia vita lavorativa. L'ambiente non mi piaceva, avrei dovuto licenziare delle persone, quindi decisi che quel lavoro non faceva per me e tornai a fare quello che amavo veramente (e che Ivana fa tutt'ora ndr) ovvero assistente alla comunicazione di una ragazza non udente. Qualche tempo dopo la mia decisione ero in montagna con in braccio mia figlia più piccola e ho pensato: "Devo trovare il modo di dire alle donne che non devono rinunciare a realizzare i loro sogni".

Perchè proprio la corsa?

"Per dimostrare che siamo forti e che siamo capaci di fare qualsiasi cosa. La corsa, fatta di fatica, sacrificio, ma anche libertà esprime perfettamente tutto questo".

Come nasce questa passione?

"Non voglio sembrare retorica, ma per me correre vuole dire respirare. Ho cominciato a 11 anni insieme a mio fratello e da allora non ho più smesso, nonostante gli impegni, i figli e ahimè i miei 42 anni. Figuriamoci che ho corso una gara quando avevo la mia bimba nella pancia".

In pratica come si svolgerà questo "Giro d'Italia a piedi"?

"Andrò in giro con un camper nei capolughi italiani. L'idea sarebbe quella di far partire le tappe dalle perifierie per arrivare poi nei centri dei capoluoghi, dove verrà posizionato il traguardo. Ora quello che manca è lo sponsor e un'associazione che mi sostenga, che dovrebbe essere "Doppia Difesa" (fondata da Michelle Hunziker e Giulia Bongiorno ndr). Al momeno l'accordo è solo ufficioso ma spero che le cose andranno a buon fine".

Cosa ti aspetti da chi inconterai sul percorso?

"Mi piacerebbe che qualche donna seguisse il mio esempio. Pensate che bello sarebbe se insieme a me si formasse una scia di persone che corrono insieme".

E per quanto riguarda la preparazione fisica? Anche per chi nel caso volesse seguirti...

"Per preparami corro 3-4 volte a settimana e direi che per coprire i 21 chilometri di ogni tappa dovrebbe bastare. Putroppo non riesco ad andare a correre tutti i giorni quindi per me è davvero una piccola impresa. Entro il prossimo autunno però mi piacerebbe fare la mia prima maratona".

Quando iniziera il viaggio?

"Se tutto va bene dovrei partire con la stafetta della Maratona di Milano (dal 7 aprile) in cui ogni gara si appoggia a diverse Onlus. Sarebbe l'occasione perfetta per cominciare il mio viaggio".

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