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Rio 2016: la baia dei rifiuti

Uno studio dichiara impossibile bonificare le acque per la vela e altre discipline nautiche prima del 2026. E la ong scelta dal Comune rinuncia all'incarico

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Redazione

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La ong Rumo Nautico, della quale fa parte il campione olimpico e fuoriclasse brasiliano della vela Torben Grael, ha reso noto di rinunciare al progetto di bonificare a Rio de Janeiro la Baia di Guanabara, dove si svolgeranno alcune competizioni acquatiche delle Olimpiadi 2016.

 


Nel comunicato ufficiale ai media locali l'organizzazione non governativa, che era stata incaricata in regime di urgenza dall'assessorato all'Ambiente del Comune di Rio, ha voluto sottolineare che alla base della decisione c'è il timore di correre un (non ben precisato) "grande rischio istituzionale".  

Probabile che a influire sul rifiuto del contratto ci sia stato anche un recente studio dell'Istituto di ricerca Coppe/UFRJ che ha evidenziato come per pulire completamente la zona si dovrà attendere almeno il 2026, smentendo quanto promesso dal governo brasiliano nel 2008, che si era detto sicuro di poter raccogliere e trattare l'80% dello scarico fognario prima dell'inizio dei Giochi. 

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