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Anche gli Usa si candidano per le Olimpiadi del 2024, Roma è già fuori?

Dopo l'appello di Renzi arriva la concorrenza americana: in lizza contro la capitale ci sono Washington, Boston, San Francisco e Los Angeles

Italian Olympic Commitee Meeting

Matteo Politanò

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Dopo le dichiarazioni di Renzi sulla candidatura di Roma come città ospitante delle Olimpiadi 2024, "non ci faremo fermare dai ladri, la candidatura di Roma per le Olimpiadi non viene fatta per partecipare ma per vincere", ecco le prime risposte dalle concorrenti. Mentre in Italia si fanno i conti con gli scandali dell'inchiesta sulla corruzione arriva infatti la candidatura degli Usa, prima minaccia per la proposta italiana. La città scelta dagli americani sarà comuncata nei primi mesi del 2015 ma le papabili si sanno già: Washington, Boston, San Francisco e Los Angeles. "Siamo entusiasti nell'annunciare la nostra candidatura e siamo ansiosi di fare il passo successivo nell'identificare la città che può lavorare con noi per presentare un'offerta convincente e di successo - ha spiegato Larry Probst, presidente del comitato olimpico Usa - Siamo entusiasti nell'annunciare la nostra candidatura e siamo ansiosi di fare il passo successivo nell'identificare la città che può lavorare con noi per presentare un'offerta convincente e di successo", ha detto il presidente dell'USOC Larry Probst. "Abbiamo l'opportunità di giocare un ruolo importante nello sviluppo futuro dei movimenti olimpici e paraolimpici. Apprezziamo la partnership che ognuna delle 4 città ha dimostrato finora e siamo fiduciosi di essere sulla strada giusta".

"Olimpiadi in più città: occasione per Roma ma serve un nuovo approccio"

Nel frattempo la candidatura di Roma continua a scatenare polemiche e la protesta del Codacons, pronto ad impugnare al Tar del Lazio qualsiasi provvedimento volto a candidare Roma per le Olimpiadi del 2024. Secondo il presidente dell'associazione, Carlo Rienzi, "Roma è una città assolutamente inadatta a ospitare eventi di tale portata, e la prova di ciò chiunque la può leggere girando per la Capitale: opere incompiute costate miliardi di euro alla collettività come la Vela di Calatrava a Tor Vergata o la Nuvola di Fuksas all'Eur; buche stradali che si riaprono ad ogni poggia; montagne di rifiuti che invadono le strade; trasporti pubblici insufficienti e inefficienti; sporcizia presente in centro come in periferia; microcriminalità dilagante, solo per citare alcuni esempi". L'idea di Roma 2024 piace invece a Thomas Bach, presidente del CIO (Comitato Olimpico Internazionale): 'L'Italia è una grande nazione olimpica con atleti di successo e grandi dirigenti. Roma ha già organizzato Giochi memorabili nel 1960 e possiede anche ricchezza di impianti sportivi esistenti, infrastrutture generali e monumenti storici famosi in tutto il mondo. Tutto questo rappresenta una base solida per organizzare i Giochi in maniera fattibile e sostenibile"

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