Le Frecce Tricolori conquistano Volandia!

Il Maggiore Jan Slangen atterra a Volandia. Quasi tre ore di attesa per provare il simulatore della PAN

Le Frecce tricolori in volo su Piazza Venezia (Credits: GIUSEPPE CACACE/AFP/Getty Images)

di Glauco Semoli

A Volandia c'è aria di festa questo weekend, sicuramente dovuta alla presenza del Maggiore Jan Slangen, comandante della PAN, la pattuglia acrobatica nazionale.

Il Maggiore porta con sé al museo del volo il simulatore biposto delle Frecce Tricolore, attraendo molti appassionati. Si tratta di una 'sfera' in grado di ruotare di 180° permettendoci di provare, almeno in parte, le sensazioni di un vero e proprio volo acrobatico in formazione.

Finalmente chiunque può vivere questa esperienza dal punto di vista del pilota e proprio su questo insiste il comandante Slangen: "Vogliamo far capire cosa si prova ad essere lassú, cosa si prova a vedere il resto della pattuglia sfrecciare nel cielo con gli occhi del pilota". 'Sette minuti di adrenalina pura a bordo del simulatore' afferma la locandina dell'evento. Dopo aver allacciato le cinture viene lanciato il programma e i 'piloti' decollano a bordo del famoso Aermacchi MB-339, orgoglio italiano. Subito la sfera inizia a muoversi facendo sentire la potenza del motore che ci spinge in quota.

Ecco le acrobazie: incroci, looping e virate strette quasi mi strappano dal sedile ma mi fanno divertire da morire.

Ci avviciniamo alla pista per quello che sembra essere un atterraggio perfetto quando l'aereo perde il controllo. In questo momento mi è chiaro di stare volando con Pony 10: il solista del gruppo si sta cimentando nel cosiddetto 'volo folle'. Il tutto è reso ancora più coinvolgente dal suono del motore e da alcuni trasmissioni radio tra i piloti riprodotte all'interno dell'abitacolo.

Infine l'atterraggio. Nel frattempo il Maggiore Slangen arriva al simulatore e ne approfitto per fargli qualche domanda e togliermi qualche curiosità. Entrato in Accademia Aeronautica nel 1994 il Maggiore ricopre il ruolo di Pony 0, di numero uno della PAN.

Essendo a conoscenza del ristretto numero di concorrenti che riescono a vincere i concorsi proposti dall'A.M., quanto è stato difficile per lei entrare in Accademia Aeronautica? Che consigli darebbe a un giovane che sogna di diventare un pilota militare?

Vincere il concorso ed entrare in Accademia è sempre una sfida molto difficile ma ritengo che le vere selezioni inizino una volta vinto il concorso, nei quattro anni che portano a diventare pilota. Se posso dare un consiglio ai giovani ragazzi che sognano di fare questo lavoro è quello di seguire il proprio cuore, i propri sogni, le proprie passioni.

Si ricorda la prima volta che ha pilotato? Che cosa ha provato?

Una volta entrato in Accademia ho pilotato un SF260 seduto a fianco del mio istruttore. Non ho capito molto di quello che stava succedendo ma una volta sceso ero sicuro di volerlo rifare!

Come si sente ad essere Maggiore, il numero uno della Pattuglia Acrobatica Nazionale?

Sono orgoglioso di essere qui a raccontare la mia esperienza e a far provare il simulatore ai molti appassionati, soprattutto quest'anno in cui si festeggiano i 90 anni dell'Aeronautica Militare.

Il Maggiore deve scappare, gli appassionati lo aspettano per la presentazione della Pattuglia Acrobatica. Tempo per un ultima domanda. Ha provato il simulatore? Ha provato nessuna delle sensazioni che solitamente avverte a bordo del vero Aermacchi?

Purtroppo è meglio se scappo da questa domanda perché non l'ho ancora provato' scherza il Comandante "L'ho provato e ovviamente le famose forze G non sono paragonabili a quelle che si avvertono volando realmente ma il simulatore è un ottimo modo per farsi un'idea di come sia volare sulle Frecce Tricolore.

Dato che non c'è la necessita di pilotare, possiamo dire che la sua esperienza nel simulatore è stata in qualche modo un'esperienza rilassante?

Assolutamente!

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