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E' morto Jonah Lomu, stella del rugby e degli All Blacks - Foto

Aveva soltanto 40 anni uno dei più grandi campioni di sempre dello sport della palla ovale. Era malato da tempo

"Siamo sconvolti e profondamente addolorati per la morte improvvisa di Jonah. Era una leggenda del nostro sport, un giocatore amato dai suoi molti fan sia qui sia in tutto il mondo". Con queste parole Steve Tew, amministratore delegato della New Zealand Rugby Union, dà notizia sul sito degli All Blacks (clicca qui per leggere il post integrale) della scomparsa di Jonah Lomu, uno dei più grandi rugbisti di sempre. Se n'è andato a 40 anni, probabilmente per le conseguenze di quella rara forma di nefrite che lo aveva costretto a interrompere la carriera a 24 anni per il trapianto di rene. 

 

Aveva iniziato alla grande, Lomu. A 19 anni fu il più giovane debuttante neozelandese in una gara ufficiale degli All Blacks, la squadra dei fuoriclasse, dei campioni inarrivabili. Pronti e via e nel 1995, a 20 anni appena compiuti, fu subito protagonista della Coppa del mondo in programma in Sudafrica. Il giorno prima della semifinale con l'Inghilterra arrivò un fax nell'hotel che ospitava Lomu e i suoi compagni di spogliatoio. Diceva: "Ragazzi, ricordatevi che il rugby è un gioco di squadra. Quindi, per cortesia, passate tutti e 14 la palla a Jonah". Andò proprio così. Gli All Blacks travolsero la rappresentativa inglese 45-29 con 4 mete del ragazzo di Auckland. 

La finale tra la nazionale di casa, gli Springboks, e la formazione neozelandese entrò nella storia come simbolo del riavvicinamento tra la popolazione nera e quella bianca. Come raccontato dal film "Invictus", a Nelson Mandela, nominato presidente del Sudafrica poco prima, spettò la premiazione di vincitori e vinti. Lomu magnifico. Anche nella sconfitta. Poi, il dramma. La malattia ai reni lo costrinse a fermarsi. E quando tornerà in campo non riuscirà più a ripetersi ad altissimi livelli. Si ritirò nel 2010. Tre anni prima, ottenne il riconoscimento più grande: l'inserimento nell'International Rugby Hall of Fame. Verrà ricordato anche per lo spot della Adidas nel quale salva un pesce da una fine sicura. 

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