Maks è il progetto creato nel 2014 dal fotografo Gianluigi Di Napoli in collaborazione con Aipi (Associazione Ipertensione Polmonare Italiana) per focalizzare l’attenzione su una patologia degenerativa e fortemente invalidante e raccogliere fondi per sostenere le attività della stessa Associazione, costituita nel 2001 da un gruppo di pazienti affetti appunto da Ipertensione arteriosa polmonare, una rara e poco conosciuta malattia della circolazione polmonare che colpisce particolarmente le donne.

Il concept della nuova campagna, che vede Federica Pellegrini come unica protagonista, si avvicina maggiormente al vissuto del paziente, con gli elementi distintivi del manifestarsi della malattia che vengono rievocati nelle fotografie di Gianluigi Di Napoli da tre codici che richiamano l'universo di riferimento della campionessa italiana: l'aria, il colore azzurro e i fiori.

Gli scatti di Masks 2016 saranno in mostra alla Triennale di Milano (viale Alemagna 6) dal 12 al 27 novembre, con apertura 10.30-20.30 da martedì a domenica. In uno spazio ricavato all’interno del percorso espositivo, il pubblico potrà interagire virtualmente con Federica Pellegrini, scattandosi un selfie con la riproduzione della sua immagine per postarlo nei vari canali social, sensibilizzando così la rete verso le campagne sostenute dall'Aipi.

Federica Pellegrini ha sposato totalmente la causa di AIPI, al punto da concedersi all’obiettivo durante il periodo di allenamento più intenso, quello della preparazione ai Mondiali di Kazan della scorsa estate, che l’hanno vista conquistare la medaglia d’argento nella prova dei 200 metri stile libero, consacrandola come la prima e unica atleta della storia a salire sul podio per sei edizioni consecutive dei campionati.

Il calendario di Federica Pellegrini è già acquistabile sul sito www.aipiitalia.it  e i proventi andranno interamente a sostegno dell'assistenza ai pazienti e ai loro familiari e delle attività di sensibilizzazione verso l'Ipertensione arteriosa polmonare.


© Riproduzione Riservata

Commenti