Cristina Marinoni

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Il biathlon non aveva mai riscosso tanto successo tra i tifosi italiani come in questo periodo. Tutto merito di Dorothea Wierer, la splendida campionessa altoatesina che conta quasi 120 mila follower solamente su Instagram. Classe 1990, l'azzurra delle Fiamme Gialle ha vinto la Coppa del mondo individuale nella scorsa stagione e incanta i tifosi a colpi di foto, sia con la tuta attilatissima che indossa in gara sia quando si scatta un selfie in costume da bagno.

"I social sono fondamentali anche per noi atleti: io li utilizzo per dare visibilità alla mia disciplina, seguitissima all'estero e meno in Italia", racconta "Doro" (la chiamano tutti così), che ha debuttato con l'inseparabile carabina nella nuova stagione sulle nevi il 27 novembre a Östersund, in Svezia. 

Ricevi di continuo complimenti per la tua bellezza, oltre che per il talento sportivo: ti fanno piacere entrambi? 
"Mi fanno piacere quelli che provengono da due uomini per me molto importanti: mi emoziono ogni volta che mio marito Stefano (Corradini, allenatore di fondo, ndr) mi dice che sono bella e quando capisco dalle parole di Patrick Favre, il mio allenatore, che è orgoglioso di me per il lavoro che svolgo".

Esteticamente, quale parte di te preferisci?
"Gli occhi, e il viso più in generale. A mio giudizio, però, la bellezza femminile è quella di Angelina Jolie: capelli castani, occhi scuri e corporatura filiforme: in pratica, il mio esatto opposto!".

Il tuo fisico scolpito è anche frutto di una dieta ferrea, oltre che del duro allenamento?
"No, sugli sci brucio un sacco e a tavola ho la fortuna di potermi permettre qualsiasi piatto. Un limite devo pormelo, a dire la verità. Con il cioccolato: al latte o fondente, vado matta per tutti i tipi e devo controllarmi, altrimenti esagero".

Quando hai cominciato a praticare il biathlon?
"A 10 anni, sulle orme dei miei fratelli maggiori: il biathlon è lo sport per eccellenza della Valle Anterselva, da dove provengo, e provarlo almeno una volta è quasi d'obbligo".

Cosa ti ha conquistato di questa disciplina?
"La doppia specialità, che significa doppio impegno: amo le sfide".

Ti consideri più forte nello sci di fondo o nel tiro?
"Nel tiro me la sono sempre cavata bene, mentre ho dovuto lavorare duro per migliorare nel fondo, ma credo di aver raggiunto un buon livello in entrambe le discipline nella scorsa stagione".

Qual è l'obiettivo di quella appena iniziata?
"Fare meglio dell'anno scorso, anche se non sarà facile sollevare la seconda Coppa del Mondo individuale. Ovviamente punto anche alla mitica Coppa di Cristallo: vincere la Coppa del Mondo generale sarebbe un sogno che si avvera".

I tuoi progetti a lungo termine?
"Le Olimpiadi del 2018 in Corea del Sud, poi vedrò se continuare: dipenderà dalla motivazione e dalla condizione fisica, perché devo sentirmi sempre al 110 per cento per gareggiare".

Sport a parte?
"Spero di avere un figlio. Sono sposata da un anno e mezzo e io e Stefano vogliamo allargare la famiglia, senza fretta".

È difficile conciliare attività agonistica e matrimonio?
"No, mio marito è da sempre nell'ambiente, quindi mi capisce bene: conosce i sacrifici del mestiere, mi sostiene e, appena riesce, mi segue nelle tappe".

Un pregio e un difetto della vita da atleta?
"Viaggiare vale per entrambi. Girare il mondo mi dà la possibilità di conoscere luoghi e culture nuovi, ma esclude la quotidianità e le abitudini. Sembra strano, eppure sento nostalgia della routine. Per esempio, sogno il mio armadio: sto tanto tempo via da casa e non è il massimo tenere tutto impacchettato nei pochi centimetri della valigia".

A proposito: una cosa che non manca mai nel tuo trolley?
"Se so che durante la trasferta ci sarà una serata di gala o un evento speciale, infilo le scarpe con il tacco. Adoro la moda e fare shopping: décollétées, abiti e gonne sono la mia passione. Nella trousse, invece, non mancano mai mascara e smalto. Li metto anche in occasione delle gare: un tocco di femminilità non guasta nemmeno quando sudi sette camicie!".

Come trascorri il tempo libero?
"Non pratico sport, tranne a volte lo snowboard perché mi diverte. Per staccare la spina, ho bisogno di stare tranquilla, magari davanti alla Tv: sono appassionata di serie e non mi sono persa una puntata di 'Grey's Anathomy'. Poi esco volentieri con le amiche e mi rilasso con la musica. Nella mia playlist non ci sono pezzi lenti, ma brani di Sia e altri da discoteca che mi danno la carica giusta anche prima di mettermi gli sci ai piedi".

Un'altra star delle nevi come Lindsey Vonn è apparsa con pochi abiti addosso in più di un servizio fotografico: tu accetteresti di posare per un calendario?
"Perché no? Non completamente nuda, ma in intimo o in costume da bagno, sì".

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