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CIV 2014: il Mugello incorona i campioni

Il trionfo di Ivan Goi nella classe regina. Al diciottenne Cariasulo il titolo nella Supersport

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Luciano Lombardi

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Nel giorno in cui Ducati entra nella Hall of Fame del Campionato Italiano Velocità, Ivan Goi in sella alla 1199 R Panigale del Team Barni festeggia nella Superbike il suo terzo titolo tricolore. Meritato secondo posto per Matteo Baiocco, in lotta fino all’ultimo. Terzo Kevin Calia.

"Siamo riusciti ad essere competitivi in ogni situazione e su ogni circuito", ha dichiarato il pilota cremonese. "Ci ho creduto sin dall’inizio e sono contento di aver regalato al team il secondo titolo nel nostro terzo anno insieme”.

La squadra bargamasca ha affidato alle parole del suo Team Manager Marco Barnabò la gioia per un Campionato vissuto, fin dall'inizio, da protagonisti: "Quest'anno abbiamo deciso di passare a Michelin e, nonostante non avessimo uno storico con queste gomme, grazie anche al loro prezioso supporto siamo riusciti a fare la differenza, vincendo un titolo molto importante. Ringrazio la Ducati per il sostegno che ci ha fornito durante l'intera stagione e tutti i nostri sponsor".

Anche Michelin sul gradino più alto

Come sottolineato anche dal Team Manager Barni, a festeggiare è stata anche Michelin che incorona nel migliore dei modi la strategia e l'impegno degli ultimi anni nel mondo delle competizioni a tutti i livelli. Oltre che il successo di Goi, ha portato a casa, infatti, anche il quarto e quinto posto assoluti di Polita e Vizziello. Abbiamo centrato uno degli obiettivi primari della stagione - ha commentato Piero Taramasso, Responsabile attività competizione moto Michelin - che, in un bilancio già estremamente positivo per Michelin, assume un valore particolare vicino ai titoli mondiali conquistati nell’endurance, nelle supermoto, nell’enduro, nel trial e nei rally raid, al successo nella Dakar ed al dominio tecnico e sportivo fatto registrare finora nella Superbike del CEV.

Le altre classi

Nella Supersport alla fine l’ha spuntata il più giovane, l’appena diciottenne Federico Cariasulo, davanti a Massimo Roccoli e Stefano Cruciani.

In Moto 3, il titolo è andato a Manuel Pagliani, mentre sul secondo gradino sono saliti Marco Bezzecchi e Lorenzo Dalla Porta.

L'elenco dei vincitori si chiude con le categorie Pre Moto 3 e Sport Production. Nella prima, a laurearsi sono stati Tony Arbolino (125) e Stefano Nepa (250), mentre nella SP, il titolo è andato a Yari Montella (4T) e Daniele Scagnetti (2T).


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