L'ultima follia di Bode Miller

Ha appena perso un figlio dalla moglie, ma l’ex rivela su Twitter: “Sono incinta”

Bode Miller, 35 anni. La sua ex fidanzata Sara McKenna ha appena rivelato di aspettare un figlio da lui.

Riccardo Vetere

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Si sa, campione non fa sempre rima con perfezione. Il caso di Lance Armstrong ha scioccato il mondo e passerà agli annali come una delle storie più tristi dello sport.

Quella di Bode Miller, invece, è la trama di una vita sempre al centro di intrecci e problemi ricorrenti. Ora, dopo aver appena perso il bambino che aspettava dalla moglie Morgan Beck, è arrivato il fulmine a ciel sereno; la ex ha dichiarato di aspettare un bimbo da lui. Ma partiamo dall’inizio.

Bode Miller, sciatore pluridecorato, è da tempo alle prese con una causa giudiziaria con Chanel Johnson, una delle tante ex, che lo trattiene nelle aule dei tribunali per l’affidamento congiunto della figlia di cinque anni.

“A differenza di quello che può pensare la gente però, è un tipo molto solitario: a volte arrivava in albergo, si connetteva a internet, se ne stava per i cavoli suoi per oltre due ore e se ne andava col pc sotto braccio – commenta Giorgio Rocca, ex sciatore italiano, a Panorama.it - Però è vero che poteva andare con qualsiasi donna volesse: se decideva di portarsi a letto la prima che trovava, lo faceva…”.

Bode a un certo punto della sua vita pare intenzionato a impegnarsi seriamente: è l’ottobre del 2012 quando sposa la pallavolista Morgan Beck. Ma la malasorte, almeno giù dalle montagne, sembra stargli appiccicata: lo scorso dicembre, durante una partita a golf, colpisce Morgan sull’occhio; la foto, postata su Twitter, fa il giro del mondo: "Non mi sento così bella oggi. Colpita in faccia con una pallina da golf dal mio caro maritino. Ma lo amo ancora" – è la sua reazione.

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A Natale 2012 la bella notizia: aspettano un bambino. La gioia però dura poco, perché Morgan “posterà” su Twitter quanto segue: “Oggi (domenica scorsa, ndr) è una mattinata dura, abbiamo perso il bambino. Il cuore è spezzato, ma insieme ce la faremo". Una tragica fatalità; ma i guai per lo sciatore statunitense non sono finiti. Miller dovrà presto fare i conti anche con Sara McKenna, un’altra ex fidanzata.  Anche Sara – come Morgan – sceglie Twitter per rivelare che aspetta un bambino: “Ecco Samuel Bode Miller Jr, che sarà il mio regalo di San Valentino, sono così felice. Preparati a fare il test di paternità”. Il tutto corredato con tanto di nome e di foto dell’ecografia sbandierata ai quattro venti.
Giorgio Rocca ci svela un altro aneddoto della vita di Bode: “Bè, spesso arrivava con una donna diversa sotto braccio, gli bastava uno schiocco di dita per averne quante voleva: era al top della sua carriera e pure un bell’uomo. Anche se a volte non voleva essere disturbato da nessuno e se ne stava per i fatti suoi, da solo… Anche quando usciva la sera voleva stare senza accompagnatore”.

Ma quindi, Bode Miller, che tipo è?

“Un uomo molto fuori dalle righe – spiega ancora Rocca - ma se ha fatto quel che ha fatto è proprio perché è un po’ matto. Ha raggiunto i suoi obiettivi in modo diverso da come ho fatto io, che sono più tranquillo. Lui è una di quelle persone geniali che sono arrivate al successo proprio per questo. Ma con noi avversari è sempre stato molto simpatico. Pensa che quando tutti andavamo a dormire, lui usciva per i fatti suoi e, a volte, tornava alle 3 di notte quando noi eravamo già a letto da un po’. Questo ci faceva incazzare… Ma come, ci dicevamo, questo la sera fa casino e va fuori a bere, e poi ci bastona in pista? Però come atleta non ho niente da dire, un grande campione, tanto di cappello!”.

Ma Bode Miller ha avuto problemi con l’alcol?

“No no, mai. Inoltre ha sempre curato molto la sua immagine, è stato capace di chiudere con sponsor importanti, come Barilla ad esempio, e altri rinomati sponsor austriaci. Quando dichiarò di essere contro il doping inoltre, era proprio per far capire di essere una persona seria”.
Ma se la fortuna è cieca, la sfortuna ci vede benissimo. Infatti per il trionfatore di Vancouver 2010 arrivano altre gatte da pelare, pure sul fronte professionale. La stagione 2012/2013 si è aperta nel peggiore dei modi, costretto a dare forfait anche ai mondiali di Schladming a causa della riabilitazione al ginocchio, operato nel febbraio scorso: “Difficile rinunciare a gareggiare per un anno ma penso al 2014 e alle Olimpiadi di Sochi", sono state le sue parole qualche settimana fa.
Ma quella di Bode Miller è solo una delle mille storie di campioni torturate dalle infanganti vicende personali. Mike Tyson finì in prigione accusato di stupro prima ancora di dare l’addio al titolo di campione addentando l’orecchio di Holyfield. Tiger Woods è passato in poco tempo da top a flop. Al centro del gossip e della critica più feroce dopo l’ammissione delle innumerevoli scappatelle – si dice siano state 120 le amanti – ai danni della moglie Elin. Anche il capitano della Nazionale Inglese di calcio, John Terry, finì dritto nell’occhio del ciclone dopo essere stato sorpreso con la consorte di Wayne Bridge, suo testimone di nozze.

Errare è umano, perseverare, si sa, è diabolico.

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