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Max Blardone alle finali di Saint Moritz

Ultimo appuntamento di stagione in Engadina con le gare riservate ai 25 migliori di ogni specialità, tra cui il campione italiano nel Gigante

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Max Blardone

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Ciao amici, sapete che tra poco ci sarà una "finale mondiale"? Sabato 19 marzo a Saint Moritz si terranno le gare conclusive di Coppa del Mondo e al cancelletto di partenza ci sarò anch’io!

Ma andiamo con ordine: vi avevo raccontato le sensazioni pre-gara di Kranjska Gora e infatti è stato un weekend intenso, ma decisamente emozionante! Due gare così ravvicinate rappresentano un bell'impegno fisico e mentale, bisogna affrontarle con il giusto mix di adrenalina e preparazione adeguata. Ho dato come sempre il massimo, mi sentivo un leone: il primo giorno, complice una giornata di sole splendida e la visibilità perfetta, ho attaccato a tutta... peccato per l'uscita a poche porte dall'arrivo, perché i tempi erano buoni e avrei potuto rientrare nella top 5.

Il giorno seguente la situazione meteo si è capovolta: neve fitta, scarsa visibilità e condizioni estreme hanno reso tutto molto più difficile. Pensate, dopo 16 anni sulle piste di tutto il mondo fatico a ricordare condizioni del genere, così come è solo la seconda volta che mi capitano due gare in tempi così ravvicinati… ma è anche questo che adoro del mio sport!

A fine gara ero comunque soddisfatto e vedere sulle tribune i fan acclamanti e i miei tifosi arrivati apposta per me dall’Italia mi ha reso ancora più felice. Tra loro anche mio figlio Alessandro, che orgoglioso urlava "Bravo papà, è tutto verde!". Dovete sapere infatti che Alessandro ha imparato dal podio del Giappone il meccanismo degli intertempi e sa che il colore verde sui tabelloni ha un significato positivo, quindi ora il suo augurio è sempre questo: "Vai papà, fai tutto verde!".

Proprio con il posizionamento della gara di Kranjska Gora ho centrato la qualificazione per le finali di Saint Moritz, dove parteciperanno solo i primi 25 atleti della classifica di specialità e il Campione del Mondo Junior. La culla degli sport invernale ospiterà il Gigante sabato 19 marzo e io sarò al cancelletto per la 14a volta nella mia carriera. Da "veterano" posso dirvi che l’atmosfera che si respira è unica, simile a quella dei Campionati del Mondo. Tutti gli atleti, uomini e donne, si ritrovano nella stessa località per cinque giorni consecutivi di gare di tutte le discipline; anche addetti ai lavori, staff, allenatori, preparatori e giornalisti sono tutti riuniti per celebrare lo sport e i suoi campioni.

Si devono comunque mantenere concentrazione ed equilibrio, oltre a un'ottima condizione fisica, che io ho allenato per diversi giorni in palestra con esercizi mirati a sviluppare forza massima e forza resistente, e che ora sto proseguendo in pista a Madesimo, nell'attesa impaziente di trasferirmi nel cuore dell’Engadina. Guarda caso, sabato 19 marzo oltre alla finale di Coppa del Mondo sarà anche la Festa del Papà: speriamo allora che l’essere diventato di recente papà-bis mi porti davvero fortuna, con il sostegno dei miei due figli!

 Per chi volesse seguire la finale in diretta, la prima manche di Slalom Gigante maschile sarà trasmessa sabato 19 alle ore 9:30 su Rai Sport 1 ed Eurosport, la seconda manche alle 12:00. Tifate per me!


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