Redazione

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In quei suoi fantastici anni Novanta lo sci era secondo solo al calcio e alla Ferrari tra le passioni sportive degli italiani: effetto "Tomba, la Bomba!", capace da solo di emulare e poi amplificare i trionfi della "Valanga Azzurra" (quella di Thoeni e Gros, per intenderci) che l'aveva preceduto. E oggi il campione delle nevi per antonomasia, nato il 19 dicembre 1966 a San Lazzaro di Savena (provincia di Bologna) e formatosi sulle piste dell'Abetone, compie 50 anni, esattamente il numero delle sue vittorie in Coppa del Mondo, 35 in slalom speciale e 15 in slalom gigante.

Coppa del Mondo che Alberto Tomba ha conquistato nel 1995, vincendo anche per quattro volte quella dello slalom gigante (1988, 1991, 1992, 1995) e per altrettante quella dello speciale (1988, 1992, 1994 e 1995): trofei affiancati nella sua personalissima e ricchissima bacheca da 5 medaglie olimpiche, suddivise in tre ori (gigante e speciale a Calgary 1988; gigante ai Giochi di Albertville 1992) e due
argenti (speciale ad Albertville 1992 e Lillehammer 1994), e da altre quattro ai Mondiali (due ori nell'accoppiata gigante-speciale a Sierra Nevada 1996, più due bronzi nel gigante di Crans-Montana 1987 e nello speciale di Sestriere 1997).

Nella fotogallery qui sopra, ecco alcuni dei momenti della carriera di Alberto Tomba, ritiratosi dallo sci agonistico al termine della stagione 1997-1998 con una vittoria anche nell'ultima gara disputata: lo speciale delle finali di Coppa del Mondo sulle nevi di Crans-Montana.

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