Reuters
Sport

Alonso, dalla paura alla pole dopo due anni di digiuno

A Silverstone le Ferrari rischiano l'eliminazione a causa della pioggia e poi si scatenano. Lo spagnolo non era primo da 31 gran premi. Massa quinto.

Sembrava una giornata stregata e, invece, si è trasformata in una passerella trionfale per le Ferrari. A Silverstone dopo il diluvio è spuntata la pole position a sorpresa di Fernando Alonso che non partiva primo da ben 31 gran premi e che ha conquistato il prima con un giro meraviglioso a bandiera a scacchi già abbassata. Insieme a lui in prima fila ci sarà Webber (Red Bull) beffato per soli 445 millesimi.

Ma è tutta la Ferrari a festeggiare perché per la prima volta nell'anno anche Felipe Massa ha dato importanti segnali di risveglio chiudendo in 5° posizione dopo aver accarezzato nel Q3 anche l'illusione della prima fila. Davanti a lui - oltre ai leader - partiranno anche Michael Schumacher che sembra rinato dopo il podio di due settimane fa e Sebastian Vettel parso in difficoltà.

Sono state prove tormentate dalla pioggia in cui la Ferrari ha rischiato anche la beffa dell'eliminazione nel Q2 a causa di una scelta errata di gomme: le intermedie al posto delle mescole da pioggia con piloti che al momento della sospensione per diluvio (mancavano 6'19'' al termine del Q2) erano lontanissimi dalle prime dieci posizioni. Massa 15° e Alonso 16° hanno atteso pazientemente che le nuvole lasciassero spazio per qualche minuto al sole e si sono gettati con foga in pista.

Alonso si è salvato per il rotto della cuffia in Q2 (nona posizione) mentre Perez e Rosberg che prima della sospensione stavano dominando sono stati eliminati. Nel Q3 il capolavoro dello spagnolo che è sceso in pista con gomme da pioggia e in una serie di giri record alla fine è riuscito a strappare la 21° pole position della carriera. Non accadeva da 31 gran premi. Un'eternità per un pilota come Alonso abituato a vincere e una soddisfazione per tutto il team che ora spera di poter contare anche sul ritrovato Massa per correre un Gp di Gran Bretagna d'attacco e consentire a Fernando di guadagnare altri punti in classifica.

Le prove vedono sconfitte incredibilmente le macchine inglesi che corrono sul circuito di casa. E' stata una debacle per la McLaren: Button eliminato nel Q2 e costretto a partire dalle retrovie e Hamilton che nel carosello finale si è trovato addirittura in quarta fila. Per loro si annuncia una domenica di passione.

DOMENICALI POLEMICO - Cosa sarebbe successo se la Ferrari non fosse riuscita a riparare all'errore del Q2? Stefano Domenicali se lo chiede ad alta voce togliendosi ancora una volta qualche sassolino dalla scarpa: "Giornata intensa e qualifiche toste. Immagino cosa si stava dicendo a metà del Q2 ma fa parte del gioco. I punti però si fanno di domenica. Portiamo a casa questa giornata con soddisfazione. Problemi? E' migliorata la competitività della macchina ma gli avversari sono forti". In gara, però, difficile dire se sia meglio il sole o la pioggia: "Speriamo solo di indovinare" chiosa Domenicali.

ALONSO: "FELICE" -  Raggiante il leader della classifica mondiale: "Nessun segreto. Le condizioni erano difficili per tutti e l'importante è stato rimanere calmo quando sembravo fuori. La scelta delle gomme nel Q3 è stata difficile però è uscito il giro perfetto. Sono felice di partire in pole position dopo due anni". Alonso non si sbilancia però per la gara anche perché le previsioni sono di tempo instabile: "Gara? Viste le condizioni atmosferiche queste qualifiche potrebbero essere le meno importanti dell'anno ma partire davanti può essere un vantaggio per la visibilità".

MASSA: "FATTO UN ERRORE" - Pole position con Alonso e quinta posizione con Massa rappresenta il miglior risultato stagionale in prova. Massa, però, fatica a sorridere: "Abbiamo fatto una buona qualifica. Ho fatto un errore nell'ultimo settore e potevo anche partire più avanti ma la situazione è comunque positiva. Quinto posto non è male considerato tutto quello che è successo nel corso del pomeriggio".

Ti potrebbe piacere anche