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Allegri scarica Cassano: "Per ora resta, ma deve fare il professionista"

Rapporti tesi tra il tecnico e il barese: "Il Milan ha fatto di tutto per rilanciarlo". E' sul mercato ma guadagna tanto. Scambio con Pazzini dall'Inter?

Cassano e Allegri

Cassano e Allegri: il rapporto tra i due non sembra semplice – Credits: La Presse

Non un preavviso di sfratto ma certamente la conferma che molto nel rapporto tra il Milan e Cassano si è logorato tanto da far ritenere più che realistica l'ipotesi di una partenza di Fantantonio prima della fine del mercato. Perché no, magari proprio in quello scambio con Pazzini di cui si parla da settimane, ma nel quale nessuno ha ancora fatto il primo passo.

Le parole di Allegri alla vigilia del Trofeo Berlusconi hanno sollevato il velo sul mal di pancia reciproco tra società e calciatore. "Per ora Cassano è un nostro giocatore. Ma mancano altri quindici giorni  alla fine del mercato, e vedremo che cosa accadrà...” ha detto Allegri. Non proprio le parole di un tecnico innamorato del suo fantasista e, infatti, alla seconda domanda la diplomazia è scomparsa: "Cassano è ancora  un giocatore del Milan, ma deve comportarsi da professionista. Il Milan  in questi anni ha fatto di tutto per rilanciarlo".

Non solo Prandelli insomma, ma anche Allegri non hanno apprezzato il comportamento estivo di Cassano. Pesano le parole pronunciate dal ritiro della nazionale all'ipotesi della partenza di Ibrahimovic e, forse, le continue dichiarazioni d'amore per la Sampdoria. Pesa certamente il contratto di Cassano che è vincolato al Milan per altre due stagioni e guadagna oltre 3 milioni di euro netti all'anno. Tanto per un ultratrentenne (li ha compiuti lo scorso 2 luglio) secondo le nuove logiche di contenimento dei costi in casa rossonera.

Tra Allegri e Cassano il primo contatto c'è stato nel corso di queste settimane di ritiro: "Ho parlato con Antonio  perché volevo essere a conoscenza della situazione, avere la  disponibilità da parte sua di stare volentieri qui e di esserne  convinto. Lo scorso anno il Milan l'ha guarito, fatto rientrare e  mandato all'Europeo, credo che il Milan abbia dimostrato tutto  l'interesse per poterlo trattenere". Dunque non è sul mercato - almeno ufficialmente - ma nessuno par di capire farebbe le barricate per trattenerlo.

Quanto al mercato poche illusioni. In tempo di fair play finanziario arriverà qualche ritocco: "Bisogna adeguarsi, ma senza perdere di vista  gli obiettivi di una buona squadra: questa squadra dovrà lottare in  campionato per i primi tre posti, anche se sicuramente la Juventus è  favorita" è il pensiero di Allegri. Pazzini? "E' un giocatore dell'Inter e decidono loro dove va". Borriello? "Discorso da valutare". Matri? "E' stato l’artefice dello scudetto della Juve nello scorso campionato, è un ottimo giocatore, e credo che difficilmente la Juve se  ne priverà".

Nella testa di Galliani in realtà le strategie sono più chiare, compresa la ritirata via mail dalla corsa a Kakà. Il mercato entra nella settimana dei saldi e il Milan ha dimostrato in questi anni di saperli sfruttare al meglio. Ma la notizia è che tutti gli scenari fin qui negati che volevano Cassano non più in piena sintonia con Allegri e con la società hanno trovato una conferma. Si accettano scommesse sull'esito di questa situazione.

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