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5a Serie A: Tevez top, Nagatomo flop

L'argentino ancora risolutore per la Juve, il giapponese alla peggior partita nell'Inter: ecco i 5 migliori e peggiori in campo del turno

I goal di Tevez e Destro sono l'emblema della partenza-monstre di Juventus e Roma. L'espulsione di Nagatomo con la fascia di capitano è invece il simbolo della disfatta dell'Inter a San Siro contro un Cagliari trascinato dalla tripletta di Ekdal. Continuate a cliccare e scoprite i 5 Top & Flop del quinto turno di Campionato...

Top 5: Mattia Destro (Roma)

L'attaccante cancella le polemiche dopo la sostituzione con il Cagliari segnando un gol da cineteca che si candida già ad essere tra i più belli della serie A 2014/2015. Istinto da bomber puro per un pallone che rimbalza all'altezza giusta, occasione troppo ghiotta per non provare la prodezza. La perla riesce così come alla Roma di Garcia riesce quasi tutto. I giallorossi restano in vetta a punteggio pieno e confermano di essere allo stesso livello della Juventus di Allegri. Per la punta cresciuta nell'Inter è il 21° centro in 46 partite dal suo arrivo nella capitale, una media da top player. 

Top 5: Carlos Tevez (Juventus)

L'argentino è ancora tra i migliori e la Juventus si prepara ad allungare il suo contratto fino a giugno 2018. 4 gol in 4 partite in campionato, 6 in 5 stagionali per un totale di 27 reti in 53 partite dal suo arrivo in Italia. Il feeling con Llorente è uno dei punti di forza della squadra di Allegri che a Bergamo sorride anche per l'inserimento di Morata, al suo primo gol italiano. L'addio di Conte non ha cancellato le certezze dei campioni d'Italia che hanno iniziato la nuova stagione sulla falsa riga dell'ultimo campionato. Per la Roma non sarà facile spezzare l'egemonia. 

Top 5: Albin Ekdal (Cagliari)

L'ultimo calciatore svedese a segnare una doppietta in serie A era stato Zlatan Ibrahimovic nel 2012. Per il centrocampista ex Juventus è la giornata da sogno contro una delle sue vittime preferite: con l'Inter ha infatti segnato 4 dei suoi 8 gol. Dopo una partenza shock la squadra di Zeman si rialza nel momento meno atteso e riprende il cammino verso la salvezza espugnando la San Siro nerazzurra. Per il mediano svedese classe 1989 è sicuramente il punto più alto dal suo arrivo in Italia nel 2008. 

Top 5: Sinisa Mihajlovic (Sampdoria)

Settimo risultato utile di fila, seconda vittoria consecutiva nel derby di Genova, terzo posto in classifica. La nuova Sampdoria di Massimo Ferrero vola grazie soprattutto al suo condottiero. Mihajlovic ha saputo amalgamare al meglio un gruppo giovane che in estate si è rinforzato con acquisti mirati e di livello. Okaka, Gabbiadini e Soriano sono alcuni tra i nomi più interessanti di questo avvio di stagione per una squadra che ha abbandonato l'apatia del periodo con Delio Rossi e trovato un impianto di gioco funzionale e divertente. 

Top 5: Jean François Gillet (Torino)

Dopo la papera di Cagliari Giampiero Ventura concede un turno di riposo a Padelli e rilancia titolare l'estremo difensore belga. L'ex bandiera del Bari si dimostra una sicurezza e i suoi interventi senza smacchiature premiano la scelta del tecnico genovese. Con un Padelli in netta difficoltà Gillet può ora ambire a riprendersi il suo posto da numero uno tra i granata. Forte soddisfazione per un professionista rimasto fermo 13 mesi in seguito alla squalifica derivata dall'inchiesta sul calcioscommesse. 

Flop 5: Daniele Baselli (Atalanta)

Il mediano di Manerbio vive una giornata da incubo, sovrastato dal suo diretto avversario, Paul Pogba. Colantuono gli affida le chiavi del centrocampo ma fatta eccezione per un tiro verso Buffon nei primi minuti la partita è tutta in salita e il classe 1992 non riesce ad impostare come al suo solito. 

Flop 5: Frederik Sorensen (Verona)

Lento, macchinoso, sempre in difficoltà. A dir la verità troppo per un difensore di Serie A. Contro la capolista non ci si possono permettere errori ma il danese fatica fin dal primo minuto confermando chi sostiene che Mandorlini lo mandi in campo solo perché in mancanza di alternative. E' dalla sua parte del campo che la Roma fa breccia con più facilità. 

Flop 5: Yuto Nagatomo (Inter)

La giornata da incubo dell'Inter coincide con la peggior prestazione del terzino giapponese dal giorno del suo arrivo in nerazzurro. Serve l'assist per il gol di Sau, riceve il primo giallo per una trattenuta e si fa espellere con un fallo netto e in ritardo lasciando i compagni in 10 per più di un'ora. Prestazione senza appello, così come la prova dell'Inter che perde qualche certezza, soprattutto difensiva. Oltre al giapponese c'è infatti da registrare l'ennesima prova opaca di Vidic che procura il secondo rigore stagionale confermando di aver subito più del previsto l'impatto con il calcio italiano. 

Flop 5: Cristian Abbiati (Milan)

La squadra di Filippo Inzaghi torna da Cesena con un punto ma il suo estremo difensore vive una giornata da dimenticare. Colpevole sul gol di Succi, fin da subito si capisce come lo stato di forma non sia ottimale. Sembra spesso in ritardo e nel secondo tempo rischia di bissare l'errore nella respinta su tiro di Cascione. In attesa di Diego Lopez l'anticipo contro i bianconeri parla chiaro: è lui il peggiore in campo per la squadra di Inzaghi che però lotta e si dimostra in crescita costante nonostante qualche fatica di troppo, soprattutto in mediana. 

Flop 5: Josip Ilicic (Fiorentina)

Zamparini lo ha annunciato: "Proverò a riportare Ilicic a Palermo". Chissà che non sia questa la terapia ideale per ritrovare un giocatore che dal suo arrivo a Firenze sembra essersi perso, non solo in fase realizzativa. Anche contro il Torino lo sloveno è protagonista di una prova opaca che fa storcere il naso a Montella. Pagato 9 milioni di euro poco più di un anno fa, è blindato da un contratto fino al 2019. I tifosi rosanero sognano un suo ritorno e adesso come adesso quelli viola non si strapperebbero i capelli...

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