I 5 top e i 5 flop della 12a giornata di serie A
I 5 top e i 5 flop della 12a giornata di serie A
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I 5 top e i 5 flop della 12a giornata di serie A

Il genio di Pogba, il ritorno di Zanetti e le due punizioni fatali di Daniele Conti. Deludono tanti portieri, tra i peggiori Alessandro Matri - STATISTICHE: tutti i rigori della serie A

I TOP 5 DELLA 12^ GIORNATA

Paul Pogba (Juventus) - Poco da dire. Gol stellare, di quelli che faranno per sempre parte del curriculum. Ha una tecnica sopraffina e sorprende per atletismo e classe: è un ventenne di sicuro avvenire, destinato ad una grande carriera. Come l'anno scorso fa centro nella sfida scudetto contro il Napoli. Il suo valore cresce e la Juventus sa di dover stare attenta: tutti gli occhi del mondo sono su di lui e anche Andrea Agnelli ha fatto capire come Paul sia il bianconero più corteggiato. 

Daniele Conti (Cagliari) - Il capitano guida la squadra sarda ad una vittoria che salva la panchina di Lopez e permette di conquistare tre punti contro una diretta concorrente. Il figlio di Bruno, ma ormai sardo d'adozione, batte Padelli con una punizione perfetta e poi fa esplodere il Sant'Elia nel finale: il suo 2-1 è una vera e propria cannonata che fa la gioia dei tifosi rossoblù. Anima e cuore della squadra, ancora una volta. 

Javier Zanetti (Inter) - Il ritorno del capitano. Come aveva promesso. Entra in campo a 200 giorni dall'infortunio e fa esplodere San Siro come un gol. Per l'ennesima volta nella sua straordinaria carriera ha realizzato un obiettivo prefissato, incapacità congenita di deludere le aspettative. Non si sa quanto potrà essere utile alla causa ma quel che è certo è che riavere Zanetti è una buona notizia anche per Mazzarri. Il capitano è tornato e giocherà ancora. 

Keita (Lazio) - Talento puro scappato dal Barcellona e capace di far vincere la Lazio primavera grazie anche alle sue giocate. Segna l'1-0 contro il Parma mettendo in mostra la sua tecnica: salta anche Mirante e segna sotto il settore ospite. Classe 1995, gioiello che la società spera di valorizzare al massimo anche considerando i "soli" 300 mila euro spesi per portarlo in Italia. 

Marko Livaja (Atalanta) - Gol fondamentale che vale i tre punti per la squadra e gli permette di mettere a referto il suo secondo centro in campionato. Eguagliate le segnature dell'anno precedente (era arrivato a gennaio) ora si può solamente migliorare. Bravo a calciare in porta ma un enorme grazie va a Gianluca Curci che si rende protagonista dell'ennesimo svarione. 

I FLOP 5 DELLA 12^ GIORNATA

Francesco Bardi (Livorno) - Eccesso di sicurezza? O solo sfortuna? Il suo errore incide sulla partita del Livorno e la prima da ex a San Siro si rivela più difficile del previsto. Una battuta d'arresto che servirà di lezione per un estremo difensore di sicuro talento. 

Gianluca Curci (Bologna) - Altro errore, altra sconfitta. Il problema portiere a Bologna è evidente e anche contro l'Atalanta vanifica un pareggio che sarebbe stato preziosissimo. Il tiro di Livaja non è irresistibile ma il portiere romano si lascia battere senza appello calando il sipario sul match. 9 punti in 12 partite sono troppo pochi, a gennaio si potrebbe cercare un'alternativa. 

Marek Hamsik (Napoli) - Nei momenti importanti a volte si perde, proprio come allo Juventus Stadium. E' assente dal gioco fino al '60 quando invece che per una giocata si segnala per un'ammonizione inutile. Il turn over di Benitez a volte lo confonde e in un big match così atteso la sua assenza ha inciso nettamente sulla prova del Napoli. 

Alessandro Matri (Milan) - Un gol in 744 minuti, davvero poco. I tifosi del Milan sanno che l'emergenza in attacco è seria e difficile da gestire. Proprio nel reparto in cui si pensava di esser più protetti. Si attendono i ritorni di El Sharaawy e Pazzini ma nel frattempo la crisi dell'ex juventino si sente. 

Daniele Padelli (Torino) - Merito a Conti ma come detto demerito a Padelli. Sui entrambi i gol avrebbe potuto fare di più ma in generale è sembrato meno sicuro del solito. Prendere gol nel finale di partita fa sempre male, il suo rendimento medio in queste prime dodici giornate resta però soddisfacente. Incidente di percorso? I tifosi del Torino sperano di si...

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